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Davide Rebellin, campione di ciclismo, è rimasto ucciso ieri in strada da un camion che poi è fuggito senza fermarsi. La sua bicicletta, in foto in tutte le cronache di oggi, è irriconoscibile e testimonia la drammaticità dell’incidente.
Sul posto è stato necessario far intervenire il fratello per il riconoscimento. Il corpo è stato coperto da un lenzuolo in attesa dei rilievi legali. Così sulla Regionale 11, nei pressi dello svincolo autostradale, se ne andava Davide Rebellin, veronese di nascita, vicentino da sempre, il campione più longevo della storia del ciclismo.
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Scopri come fare
L’INCIDENTE
Al momento esiste una prima ricostruzione dell’incidente, secondo la quale un camion appena uscito dall’A4 aveva imboccato la rotatoria, quando ha travolto il corridore. Ci sarebbe, inoltre, la testimonianza di un automobilista che racconta di come il camion abbia poi raggiunto lo spiazzo per girarsi e andarsene.
Le indagini sono già in corso, sia per identificare il mezzo pesante e il suo conducente, sia per stabilire, anche attraverso filmati, le responsabilità.
Davide Rebellin aveva ufficializzato il suo addio alle corse neanche un mese fa, in occasione della Veneto Classic. Azzurro n. 174 ai Mondiali di ciclismo, ha fatto il suo esordio nella rassegna iridata nel 1996 a Lugano.
Storico il suo tris di vittorie nel 2004 nello spazio di otto giorni: Amstel Gold Race, Freccia Vallone (poi conquistata altre due volte) e Liegi.
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È stato rintracciato l’investitore in Germania….aveva già provocato incidenti, omissioni di soccorso , guida in stato di ebbrezza e gli era stata anche ritirata la patente…..
Che ci faceva ancora alla guida dopo tutti questi precedenti ?
Un grande campione aveva smesso di correre solo sei settimane fa…
Ha vinto di tutto specie le classiche del nord…
Non doveva finire così né per lui né per le centinaia di ciclisti che muoiono ogni anno …..Ciao Davide …