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Nicoletta Palladini, la donna morta per un incidente di lavoro nella vetreria, aveva ben 26 anni di servizio. Significa che la casistica di questa triste materia non è mai strettamente correlata ad inesperienza ma che la disgrazia è sempre dietro l’angolo, purtroppo.
L’infortunio mortale è avvenuto nel Piacentino, in una vetreria di Borgonuovo Val Tidone. 50 anni, operaia specializzata ed esperta, Nicoletta Palladini, moglie di un artigiano locale e madre di due figli, che stanno ancora studiando, ha perso la vita mentre faceva il turno di notte.
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Scopri come fare
La donna, che si occupava del controllo qualità, ha trovato la morte in maniera orribile, rimanendo schiacciata tra un nastro trasportatore e un macchinario porta bancali, alla fine della linea di produzione dell’azienda.
Il tragico evento è stato ricostruito perché nessuno degli altri colleghi di reparto ha assistito direttamente alla scena: sono accorsi immediatamente dopo e hanno chiamato i soccorsi.
I vigili del fuoco di Piacenza e i sanitari del 118, racconta la cronaca, hanno faticato parecchio per liberare il corpo della 50enne, per la quale purtroppo non c’era già più nulla da fare.
Il sostituto procuratore Matteo Centini, che coordina le indagini dei carabinieri della Compagnia di Piacenza, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, ponendo subito sotto sequestro i macchinari e disponendo l’autopsia.
Ancora una volta la domanda a cui rispondere sarà: errore umano o malfunzionamento? E la risposta non sarà solo retorica, si spera, bensì servirà almeno a rafforzare la cultura della sicurezza nel mondo del lavoro dato che la lista di queste tragedie pare non terminare mai.
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