Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
Una tragica fatalità, una disgrazia, e una giovane vita viene spezzata.
Salvatore Silvestre era un infermiere professionale impiegato all’Ospedale Civile di Venezia e alle 5,45 di ieri, martedì, stava andando a lavorare, come tante altre volte.
Improvvisamente, invece, il giovane si è trovato davanti un mezzo pesante mentre percorreva la camionabile di Spinea con la sua moto, non è riuscito ad evitarlo e l’impatto gli è stato fatale. Il mezzo pesante usciva da una ditta di trasporti all’altezza dell’incrocio con via Prati.
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
Salvatore Silvestre, originario di Napoli ma residente a Spinea, località Fornase, lavorava nelle sale operatorie della “Week Surgery”, era operatore esperto della materia sanitaria, così come i colleghi intervenuti sul luogo dell’incidente che hanno tentato di tutto, ma purtroppo, così come la corsa disperata all’Angelo, ogni tentativo si è rivelato inutile.
Intanto in ospedale di Venezia si intuiva che qualcosa non andava: Salvatore non era mai in ritardo, però ieri mattina non arrivava e non aveva chiamato. I colleghi hanno così fatto più volte il numero del cellulare del giovane che continuava a squillare a vuoto.
Finché, quando ormai tutto era disgraziatamente compiuto, a quel cellulare ha risposto alla fine un medico dell’ “Angelo” di Mestre che ha comunicato la notizia, ed è così che a Venezia tutti sono rimasti impietriti.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google
Ciao Salvo, grazie per avermi fatto sorridere in un momento difficile. Ti ricorderò con immenso affetto, quello che tu davi a noi pazienti, insieme a tanta serenità. Riposa in pace.