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Bambino morto dopo aver passato un paio d’ore felici giocando al parco col papà. E’ un giallo quanto capitato a Longarone che ha avuto il suo peggior epilogo al Pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Pieve di Cadore.
Il bambino morto aveva due anni ed era di Codissago.
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Si ipotizza che giovedì mattina al parco giochi possa aver messo le manine in bocca con qualcosa che ha raccolto da terra e questo gli sarebbe costata la vita.
Nicolò e il papà Diego avevano passato una mattinata ai giardinetti pubblici. Uno spazio verde, come molti altri, con altalena, giostrina e scivolo.
Diego, il padre, racconterà poi ai medici che ad un certo momento ha tolto del terriccio dalla bocca del bimbo. Ma sembrava una cosa banale, subito risolta, così a fine mattinata sono tornati normalmente a casa.
Ma nel primo pomeriggio qualcosa cambia. Il piccolo comincia a stare visibilmente male. Sembra letargico. Il papà allora lo carica in auto e lo porta immediatamente all’ospedale di Pieve di Cadore.
Il bimbo è arrivato ancora cosciente nel reparto di emergenza. Immediatamente sono stati avviati gli accertamenti ma solo dopo un paio d’ore il suo cuore si è fermato.
La Procura di Belluno ha aperto un’indagine. Il medico legale Antonello Cirnelli è incaricato dell’autopsia del piccolo. Al momento, la sua morte è un mistero.
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