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La notizia è data, praticamente in tempo reale, dal presidente del Veneto Luca Zaia.
“Nonostante fosse fuori servizio, non ha esitato ad intervenire: un gesto nobilissimo, che merita un plauso. E al riconoscimento per l’alto valore del comportamento, aggiungo ovviamente i miei auguri di pronta guarigione”.
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Così il Presidente della Regione Veneto ha commentato l’intervento del carabiniere trevigiano, ora ricoverato all’ospedale di Conegliano (Treviso) per le conseguenze di un infarto, che – benché fuori servizio – ha agito per bloccare un giovane che stava cercando di rubare un televisore in un supermercato.
Il brigadiere, in attesa di rinforzi, ha trattenuto il malvivente per una decina di minuti, accusando però un primo malore non appena consegnato il ladro ai colleghi. Trasportato al Pronto soccorso è stato colpito da un secondo episodio cardiaco acuto per il quale si è reso necessario un intervento chirurgico. L’uomo ora è comunque fuori pericolo.
“Un gesto che è un esempio di dedizione e impegno, anche oltre i confini del lavoro e che, per questo, assume un significato ancora più profondo. Facciamo tutti il tifo perché il carabiniere torni presto in servizio” conclude Zaia.
Il fatto è avvenuto ieri, venerdì 3 giugno, di pomeriggio. M.G., 49enne, brigadiere capo della stazione dei carabinieri di Conegliano è seduto in auto di fronte ad un supermercato di Conegliano. E’ libero dal servizio, si trova lì per fare acquisti con la moglie quando vede improvvisamente dei commessi che corrono dietro ad un uomo che aveva appena rubato un televisore.
E’ intervenuto subito, per quello spirito di sacrificio che è un modo d’essere prima ancora di un mestiere. Il brigadiere capo, completa l’inseguimento e il fermo, consegna il ladro ai colleghi ma subito dopo accusa il prezzo di quello sforzo improvviso e prolungato.
Sul posto è intervenuta l’ambulanza ma durante il trasporto d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Conegliano pare che il militare sia stato colto da un secondo malore. In ospedale il brigadiere capo è stato subito sottoposto ad intervento chirurgico che ha avuto esito positivo, dunque, dopo la convalescenza, fortunatamente tornerà a casa sulle sue gambe.
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