Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
Ancora una volta la Scuola primaria Giacomo Leopardi ha saputo imprimere il suo tratto educativo, organizzando un evento molto significativo e partecipato.
In queste difficili giornate di guerra, e pandemia, sempre in agguato, i bambini, in occasione della Giornata Internazionale della Felicità, sono usciti di scuola con i loro insegnanti e passeggiando, hanno offerto fiori di carta alle persone che incontravano.
Fiori bellissimi costruiti in segno della pace e della speranza, con matite colorate, forbici, colla e cartoncini arcobaleno.
Un gesto d’amore che ha commosso gli adulti che in Viale San Marco ma anche verso il Centro hanno ricevuto un dono da parte di bambini felici e motivati nel porgere il loro fiore. Hanno recitato filastrocche e poesie mirate a valorizzare il sentimento della fraternità e della pace, che non è solo una parola, ma relazioni, rispetto, amicizia e ascolto.
I docenti, consapevoli delle difficoltà che vivono i loro alunni a causa di problemi che investono la società e la vita adulta, hanno svolto un lavoro di testimonianza e dimostrato come sia possibile costruire con coinvolgimento emotivo tra piccoli e grandi. Ne hanno bisogno entrambi in un momento in cui la ferita della guerra minaccia la serenità e incute paura. Hanno assecondato il bisogno di ‘ritrovarsi’, valore che alimenta e nutre il mondo interiore di ogni essere umano.
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
Alcune frasi recitate dai bambini dicono: “Ti dono con affetto questo fiore che ho realizzato con amore, ti dono il fiore che arriva dal prato della gioia e della felicità”.
L’inesauribile capacità di amare e di dare dei bambini, diventa cultura nel senso più profondo della parola.
Alimentarla, vuol dire pensare al loro futuro, al loro divenire donne e uomini di domani.
E i docenti che hanno incoraggiato questo sentimento, hanno assolto a tutto titolo al loro ruolo di formatori attenti alla vita interiore e alle sensazioni che i nostri piccoli, oggi, vivono.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google
È una cosa meravigliosa . Un grosso plauso alle docenti per l’iniziativa e grosso abbraccio a tutti gli studenti che hanno reso possibile questo evento straordinario. Evvvvivva la P A C E