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“Signora c’è una perdita di gas”: anziana derubata di tutti gli averi

Si è presentato all’uscio con un gilet con i colori tipici degli addetti ai lavori pubblici e quando ha detto all’anziana che doveva fare dei controlli perché era segnalata una perdita di gas, la povera signora non ha avuto dubbi. Via Milano, a Borbiago di Mira, teatro dell’ultimo raggiro ai danni di persone anziane. L’uomo […]

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Si è presentato all’uscio con un gilet con i colori tipici degli addetti ai lavori pubblici e quando ha detto all’anziana che doveva fare dei controlli perché era segnalata una perdita di gas, la povera signora non ha avuto dubbi.
Via Milano, a Borbiago di Mira, teatro dell’ultimo raggiro ai danni di persone anziane.
L’uomo ha spiegato che poteva esserci un pericolo e la donna, spaventata, ha assecondato in tutto il ladro.
Non ha avuto dubbi neanche quando le è stato chiesto di prendere tutte le cose preziose che aveva per metterle in un luogo sicuro.
Inutile precisare che poi, con un pretesto, il falso tecnico è uscito poco dopo senza più fare ritorno e che la donna si è accorta che tutto quanto aveva di prezioso non era più dove lo aveva riposto.

I Carabinieri raccomandano sempre la massima attenzione nell’aprire la porta della propria abitazione.
Ricordano che, a volte, i truffatori agiscono in coppia, cercando di entrare nell’appartamento con un pretesto e mentre uno dei due parla con insistenza, mentre l’altro, inosservato, perlustra le stanze della casa. Usano modi e toni gentili e affabili, ma decisi.

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Scopri come fare

E’ molto importante chiamare subito il 112, non trascurando gli elementi utili da segnalare per un intervento dei Carabinieri:
Nome e cognome: le richieste anonime possono creare ostacolo ad un pronto intervento dell’equipaggio;
Comunicare da dove si sta chiamando fornendo il numero di telefono (in modo che l’operatore di polizia possa richiamare per aggiornamenti sulla situazione);
Raccontare brevemente cosa è successo o cosa sta ancora accadendo, specificando il luogo del fatto.
Ascoltare attentamente le indicazioni che fornisce l’operatore del 112 e non riattaccare finché lo stesso operatore non invita a farlo.

Può essere utile anche chiamare o avvisare qualcuno, come un vicino o un parente, a volte può bastare questo per mettere in fuga il malintenzionato.

redazione mestre
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