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Il numero degli arrivi di profughi ucraini registrati in Veneto dalle Prefetture è , con aggiornamento a venerdì mattina, di circa 5.900 persone.
Ieri sono stati effettuati 714 tamponi per un totale di test eseguiti da inizio emergenza su cittadini ucraini pari a 11.331 (tasso di positività pari al 2,7%).
Le persone che sono state sottoposte a tampone sono: 37,5% minori di 14 anni, 51% tra 15 e 49 anni, 11,3% over 50. Di questi 71% femmine e 29% maschi.
I profughi a cui è stata somministrata almeno una vaccinazione (in maggioranza anticovid) sono 861.
Il numero di vaccinazioni somministrate a profughi è pari a 1.040.
Il numero di profughi a cui è stata registrata in Anagrafe Vaccinale Regionale la situazione delle vaccinazioni ricevute prima dell’arrivo in Italia è 219.
Attualmente sono ricoverate 20 persone (14 minori e 6 adulti), per un totale ricoverati da inizio emergenza di 29.
Le presenze negli hub di primo livello predisposti dalla Regione del Veneto per la prima accoglienza dei profughi sono attualmente 197: 84 a Noale (Venezia), 18 a Valdobbiadene (Treviso) e 95 a Isola della Scala (Verona).
Le persone che hanno compilato il form per la disponibilità ad offrire alloggio sono 4.445 per un’offerta complessiva di 9.231 posti letto.
L’importo complessivo versato sul conto corrente regionale dedicato ha infine raggiunto quota euro 505.271,41 in base a 2.692 offerte.
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