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“Topi d’appartamento” finiscono in carcere. La Squadra Mobile della Questura di Venezia ha infatti eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di quattro persone di nazionalità albanese già tratti in arresto dalla Polizia di Venezia nell’ambito dell’operazione “HORA PRIMA” conclusasi il 22 ottobre scorso.
L’attività di indagine, condotta dai poliziotti in servizio alla Squadra Mobile di Venezia, sotto la costante direzione della Procura della Repubblica del capoluogo veneto, ha consentito di acquisire una serie di indizi giudicati dal G.I.P. quali elementi gravi univoci e concordanti in termini di responsabilità delle persone arrestate relativamente ad una serie numerosa di furti in abitazioni commessi negli ultimi mesi nelle province di Venezia, Padova e Treviso.
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Quindi, dopo i provvedimenti restrittivi già emessi dal G.I.P. presso il Tribunale di Venezia che aveva dichiarato la competenza territoriale dell’Autorità Giudiziaria di Padova e di Treviso in ordine ai diversi furti, pluri aggravati commessi rispettivamente nelle due province, la Squadra Mobile ha dato esecuzione alle ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dai G.I.P. presso i Tribunali delle due città venete, su richiesta delle rispettive Procure della Repubblica.
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