5 x 1000
HomePuntura di vespa: muore a 38 anni. Stava giocando con i figli

Puntura di vespa: muore a 38 anni. Stava giocando con i figli

Una tragedia all’interno di una giornata di sole, di svago, di gioia con la famiglia. Andrea Visentin è morto in questo contesto verosimilmente per uno shock anafilattico conseguente alla puntura di una vespa. Andrea aveva 38 anni, era originario di Marteggia, aveva vissuto a Silea e recentemente si era trasferito a Monastier. Ieri si trovava […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Una tragedia all’interno di una giornata di sole, di svago, di gioia con la famiglia.
Andrea Visentin è morto in questo contesto verosimilmente per uno shock anafilattico conseguente alla puntura di una vespa.
Andrea aveva 38 anni, era originario di Marteggia, aveva vissuto a Silea e recentemente si era trasferito a Monastier. Ieri si trovava a Meolo, all’interno di un albergo a quattro stelle con la compagna e i figli, e lì è avvenuta la tragedia.
Poco dopo le 17 arriva l’ambulanza del 118 nell’albergo di Losson della Battaglia per un “ospite colto da malore”.

 

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

 

Secondo la prima ricostruzione Andrea stava giovando a pallone con i figli. Ad un certo punto avrebbe recuperato la palla da una siepe ma tornando si teneva una mano sul collo dicendo: “Mi hanno punto”. Dopo solo un paio di secondi il povero uomo crollava a terra perdendo conoscenza.
E’ stato subito soccorso dal personale dell’albergo e poi dai sanitari del 118, ma per lui non c’era già più nulla da fare.
Sul posto sono arrivati i carabinieri per gli accertamenti e una squadra dei vigili del fuoco che avrebbe accertato la presenza di un nido di vespe.

 

 

5 x 1000

La notizie del decesso si è propagata in breve tempo a Meolo, dove la vittima svolgeva attività di idraulico e dove era conosciuto e apprezzato, oltre che stimato come persona.
La diagnosi del decesso parla di “Arresto cardiocircolatorio da sospetto shock anafilattico” e le funeste circostanze non porrebbero dubbi sulla morte per “cause naturali”, così il corpo è stato lasciato libero alla famiglia per i funerali.
Andrea Visentin era molto attaccato ai figli e alla famiglia e il fatto che la tragedia sia avvenuta proprio davanti ai suoi affetti rende la cosa ancora più dolorosa, se possibile. “Di buon carattere, allegro e sempre disponibile, mancherà a tutti“, dicono gli amici.

 

 

Redazione
Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it - redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE