5 arresti all’alba per la baby gang di Venezia. Avevano aggredito i fidanzati di Rialto

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5 arresti all'alba per la baby gang di Venezia. Avevano aggredito i fidanzati di Rialto

Baby gang a Venezia, giro di vite del Questore: 5 arresti questa mattina all’alba. Si tratta di ragazzi tra 16 e 19 anni, responsabili di aggressione, lesioni e lancio di bottiglie di vetro contro agenti.

Il giro di vite deciso dal questore Maurizio Masciopinto contro la microcriminalità giovanile ha portato oggi all’alba ad un altro blitz, con l’esecuzione di cinque provvedimenti restrittivi nei confronti di altrettanti ragazzi – due di loro minorenni -, accusati di un duplice pestaggio nella notte tra il 6 e il 7 aprile scorsi.

Vittime dell’epoca erano state due coppie di fidanzati, picchiate ferocemente tra campo San Giacomo, a Rialto, e Campo dell’Erbaria, in pieno centro. Due delle vittime, pur essendosi difese, avevano riportato lesioni guaribili in quasi 100 giorni.

Il gruppetto della baby gang ora dovrà rispondere, a vario titolo, di minacce, lesioni gravi aggravate, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

Del gruppo, una giovane 19enne e due diciottenni sono stati posti agli arresti domiciliari, mentre un neo diciottenne – minore all’epoca dei fatti – e un sedicenne sono stati collocati in comunità.

Nell’operazione la squadra mobile ha eseguito perquisizioni a carico di altri cinque indagati.

I fatti risalgono alla notte tra il 6 e 7 aprile, quando due coppie di giovani fidanzati erano state aggredite da baby bulli. I teppisti li avevano avvicinati con la scusa di chiedere una sigaretta, poi erano passati alle minacce e quindi alla brutale aggressione: calci, pugni, colpi con bottiglie di vetro.

Le due coppie erano state salvate dall’intervento di 4 poliziotti, due dei quali fuori servizio, che a loro volta, prima di mettere fine al pestaggio, erano stati minacciati, insultati e fatti oggetto di lanci di bottiglie di vetro.

La questura veneziana aveva già acceso i riflettori su questi episodi, che spesso interessano le aree della movida notturna: negli ultimi tre mesi sono stati una trentina i provvedimenti, tra custodie in carcere e altre misure restrittive, eseguiti dalla polizia nei confronti di giovani appartenenti a queste ‘bande‘, alle quali si aggiungono una decina di misure preventive emesse dal questore.

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