processo a Rolandina

 

1353 una Venezia fatta di nebbia, vicoli, segreti, peccati nascoti, peccati rivelati. Una storia, quella di Rolandina, sconosciuta ai più ma che Marco Salvador con il suo “Processo a Rolandina” edito da Fernandel e in uscita oggi 20 Aprile, porta sotto i nostri occhi regalandoci uno di quei racconti nascosti, di quei fantasmi che aleggiano sulla nostra città come una colpa mai espiata.

Da anni una giovane donna gira per Rialto con le sue ceste di uova da vendere. Ma fare la venditrice ambulante non basta a sopravvivere, tanto meno a realizzare il sogno di aprire una bottega tutta sua. Per questo fa anche la prostituta. Nonostante ciò, essendo bella, gentile e sempre disponibile ad aiutare i vicini, è amata e rispettata. Poi un giorno arriva una denuncia per sodomia e sorge il sospetto che la giovane non sia veramente una donna. Inizia così un processo che è un calvario, perché anche nella laica e illuminata Venezia la sodomia è reato, perfino tra maschio e femmina. Quando poi si scoprirà che femmina esattamente non è, non avranno pietà. E per Rolandina, un personaggio realmente esistito, la prima transgender documentata nell’occidente cristiano, è la fine.

Un libro non troppo lungo, ma efficace, che arriva dritto al punto e che utilizza una tecnica narrativa interessante e coinvolgente. Quello che leggere infatti sono, romanzati, ma assolutamente reali, gli atti del processo alla giovane uniti dai diari di chi si trova a doverla giudicare, i suoi rimorsi, i suoi dubbi e le domande che, a sua volta si pone il lettore. Fatto curioso è che non leggerete mai il punto di vista della stessa Rolandina perché Salvador si “limita” a mettersi nei panni di chi sta attorno a lei, lasciando così, in maniera nuova, la protagonista senza una voce… almeno apparentemente. Sì perché il lettore percepirà di continuo non solo la sua presenza (ancora meglio se, come ho fatto io, si leggerà il libro girovagando per le zone raccontate), ma si sentiranno anche le sue emozioni, i suoi sogni e le sue paure.

“Processo a Rolandina” parla di secoli fa, ma l’argomento è alquanto attuale, diventando così un’opera importante che parla di intersessualità e lo fa con intelligenza, senza giudizio alcuno, portando il lettore a porsi delle domande e magari, volgendo lo sguardo al passato a comprendere meglio la realtà attuale.

Sara Prian

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Alice Bianco Sara Prian
Laureate in Tecniche Artistiche e dello spettacolo, sono grandi esperte di cinema e libri. Curano la rubrica di opere letterarie: recensioni editoriali, rassegne e nuove uscite. Sono Editor, Social Media Manager, Copywriter E' possibile contattarle a: pandorarecensioni.vdv@gmail.com

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