Scandalo auto: dopo Wolkswagen, Renault? Il governo nega

Lettera aperta

Alla c.a. del Comune di Eraclea (Ve)

Cara Eraclea Mare ma quanto ci costi di parcheggio auto?

Come consuetudine, con l’apertura della nuova stagione balneare torniamo a riproporre il tema del caro parcheggi che investe naturalmente non solo Eraclea Mare, ma anche molti dei comuni costieri alle prese con spiagge, turisti e parcheggi.

E in effetti in tema di efficienza o di temerarietà – dipende dai punti di vista – Eraclea Mare docet, e con un tariffa oraria record di euro uno e cinquanta, l’Amministrazione comunale urbi et orbi lancia il suo guanto di sfida: un vero attentato al portafogli del cittadino possessore di auto o motociclo, che per trascorrere una giornata all’ombra della balsamica pineta e bagnarsi i piedi nelle verdi e cristalline acque, si deve a tal fine dissanguare.

Perché poi, se vogliamo allargare il nostro orizzonte di discussione, il sopruso compiuto in tema di parcheggi dai comuni italiani a danno del cittadino, non rappresenta altro che l’allegoria dispiegata della sopraffazione dello Stato in tutte le sue espressioni di indiscussa arbitrarietà, il quale a suon di leggi e ordinanze, considera il cittadino non come un membro della comunità, ma piuttosto come un pollo da spennare in ogni modo, non appena gliene viene offerta l’opportunità, e in ciò esso si industria.

Sicchè, il cittadino messosi in viaggio in direzione dell’amena località balneare, dopo aver pagato tasse, imposte, detrazioni in busta paga di ogni tipo, accise, dazi autostradali e balzelli, prima ancora di mettere i piedi a terra e avere provveduto al noleggio di sdraio e ombrellone, deve versare l’obolo comunale, e pagare a malincuore il tributo con l’ennesimo prelievo.

E fatto il debito computo, il cittadino per una giornata di sole e solo per il parcheggio auto è costretto versare nelle casse comunali, almeno dodici euro, pari alle famose ventiquattromila lire del vecchio conio.

E il Comune di Eraclea, da aprile a ottobre ha così costituito una fitta ragnatela di parcheggi auto e motocicli a pagamento che non lascia alcun scampo al povero visitatore, coprendo ogni centimetro quadrato del territorio all’uopo definito e garantendosi così laute entrate.

C’è da dire, che il turista giunto finalmente in spiaggia, si aspetterebbe almeno dei servizi igienici o docce pubblici, che invece sono assenti e demandati ai gestori degli stabilimenti balneari ivi presenti, quando naturalmente essi sono aperti e gradita è la preventiva consumazione.

Diversamente, si provvede alle invereconde necessità corporali al coperto della adiacente pineta, laddove a testimoniare la suddetta carenza, ci aiuta quale memento mori la carta igienica consunta sventolante fra i silvestri rami, in balia della brezza marina.

Macor Giorgio Tullio
Verona

Una persona ha commentato

  1. Non mi risulta che a Eraclea Mare i motocicli paghino il parcheggio (io ci vado spesso in moto). Inoltre la tariffa di 1 euro e 50 per le auto è solo per le prime 4 ore, poi non si paga più, quindi un’intera giornata al mare può costare al massimo 6 euro. In centro a Verona quanto costerebbe? Mi sembra che lei sia poco e male informato.

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here