0.2 C
Venezia
martedì 30 Novembre 2021

Vinyls Marghera: rischio e disagio per i lavoratori e per l’ambiente. La denuncia di Bettin

HomeMestre e terrafermaVinyls Marghera: rischio e disagio per i lavoratori e per l’ambiente. La denuncia di Bettin
la notizia dopo la pubblicità

grandi navi bettin

Su invito dei lavoratori della Vinyls attualmente presenti negli impianti ho effettuato un sopralluogo insieme ai tecnici della Direzione Ambiente, Protezione Civile e Attività Produttive del Comune di Venezia.

Ho assicurato ai lavoratori la piena disponibilità, concordata con il Sindaco Giorgio Orsoni e con il suo Delegato ai problemi del lavoro Sebastiano Bonzio, a investire risorse dell’amministrazione a sostegno di progetti socialmente utili nei quali possano essere coinvolti.

Il quadro che abbiamo potuto verificare è tale da causare gravissime preoccupazioni sia per l’ambiente e la salute sia per le condizioni nelle quali si trovano a operare gli addetti, i quali sono di fatto “comandati”, pagati pochissimo, mentre attendono tuttora decine e decine di migliaia di euro ciascuno di salari e stipendi a lungo non pagati in passato, con grave disagio sopportato insieme alle famiglie.

La sala controllo nella quale svolgono i turni “H24”, notte compresa, ai quali sono tenuti, versa in condizioni fatiscenti. Vi piove dentro, a volte è assalita da ratti e serpenti che hanno colonizzato gli spazi inselvatichiti dentro e intorno agli impianti da tempo fermi, mentre d’estate, per mancanza di condizionatori, è rovente.

Soprattutto, si lavora in gravissima carenza di strumenti adeguati. E’ bloccato da tempo uno strumento indispensabile come lo “spettrografo di massa aereo”, cioè il misuratore della presenza di sostanze nell’aria, in particolare di dicloroetano e di cvm, cancerogeni notori per decenni lavorati in questi impianti, la cui presenza dovrebbe essere segnalata da tale strumento senza la necessità di uscire dalla sala controllo. Mancano i monitor per controllare a distanza punti cruciali dello stabilimento al fine di accertare tempestivamente eventuali perdite o anomalie. Negli impianti l’illuminazione è ridotta al minimo e gli addetti devono agire quasi sempre al buio.

Gli stessi strumenti personalizzati sono carenti: mancano maschere antigas e tute specifiche individuali e di quelle presenti non è nota la data dell’ultima revisione o quella di scadenza. In pessime condizioni sono anche i grigliati dei camminamenti, le pompe a motore, i tronchetti di aspirazione.

La stessa situazione ambientale del sito industriale è a prima vista molto preoccupante. Sono presenti, a centinaia se non a migliaia, sacchi, fusti, bidoni contenenti diversi tipi di sostanze, in genere rifiuti tossici, anche non etichettati o contenenti sostanze non note agli addetti e di provenienza sconosciuta, anche in evidente stato di degrado con rischio di fuoriuscite, tra i quali sacchi di fanghi clorurati, residui dei processi interni, del tutto aperti e il cui contenuto, con la pioggia, dilava all’esterno, così come i canaletti di scolo della “fogna clorurata” invece che a secco sono allagati come le vasche di contenimento.

Emerge, insomma, una pesantissima situazione di degrado ambientale e di rischio e disagio per i lavoratori “comandati” alla presenza negli impianti. Non risulta inoltre effettuata, come sarebbe previsto per legge, e comunque non è stata consegnata ai lavoratori, la necessaria indagine del “rischio residuo odierno”, cioè quello presente dopo il fermo degli impianti. Di tale situazione i lavoratori dovrebbero essere informati, oltre che formati ad affrontarla e dotati di tutti gli strumenti necessari.

Nulla di tutto questo abbiamo potuto riscontrare nello stabilimento. I lavoratori della Vinyls sono doppiamente vittime: lasciati a lungo senza salario e costretti a lavorare, ora, pagati pochissimo e in condizioni di grave rischio per la personale incolumità e salute, condizioni inaccettabili in un paese civile, che producono, al tempo stesso, rischi ambientali di più vasta portata.

Segnaleremo tutto questo – questa inaccettabile, drammatica situazione – a chi di dovere, in particolare all’Ispettorato del Lavoro, allo Spisal e, per quanto eventualmente di competenza, alla stessa Procura della Repubblica.

Gianfranco Bettin
Assessore all’Ambiente

[09/10/2013]

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

Mestrino condannato per violenze sessuali alla bimba di 6 anni

Venezia. Un abominevole abuso ai danni di una bambina di sei anni. Le parole, la sentenza e le pene adeguate all’orrore di questo abominevole abuso, le assegnerà la Giustizia a colui che si stenta a chiamare uomo, colui che ha commesso reati...

Anche la banca diventa bar: 50 ora i locali a Santa Margherita. Di Andreina Corso

Il problema Movida e i suoi affluenti, vien da dire ridendo amaro. Abbiamo ricevuto una bella lettera, lungimirante da Eric, cittadino canadese, che riportiamo qui sotto, per chi non l’avesse ancora letta. “Sono canadese e sono andato due volte in Venezia. Mi...

Venezia, come si aggirano i divieti. Anziani che fingono stretching, passeggiate di coppia, di gruppo, ecc

Un normale pomeriggio veneziano primaverile, come se il coronavirus non esistesse. È questa la situazione di venerdì 10 aprile incontrata scendendo a piedi da Sant'Elena dove il parco è ancora quasi normalmente frequentato anche da bimbi con genitori. In via Garibaldi,...

A Venezia tutti stipati dentro i vaporetti, e l’intesa ancora non c’è

Venezia, il desiderio di visitarla. Venezia, la sua tenuta, Venezia e la strategia dei trasporti che tenta di dar risposta alle esigenze di spostamento a quanti, veneziani e turisti cercano di raggiungere un vaporetto o un motoscafo, facendosi largo a gomitate...

Bentornati turisti a Venezia. Tutti contenti ora. Lettere al giornale

Bentornati turisti. Mercoledì. Motoscafo 4.2 che alle 17.20 imbarca al pontile di San Pietro in direzione Fondamente Nuove. Primi posti, rigorosamente quelli riservati agli invalidi, una coppia nonostante tutta la cabina sia per metà libera. Evidente che sui quei posti c’è più spazio per...

Bentornati turisti a Venezia. Tutti contenti ora. Lettere al giornale

Bentornati turisti. Mercoledì. Motoscafo 4.2 che alle 17.20 imbarca al pontile di San Pietro in direzione Fondamente Nuove. Primi posti, rigorosamente quelli riservati agli invalidi, una coppia nonostante tutta la cabina sia per metà libera. Evidente che sui quei posti c’è più spazio per...

Il Natale che non c’è. Invito ai lettori: scriviamo chi sono i dimenticati

Scusino le lettrici e i lettori se scrivo in prima persona questo monologo diario che mi spunta in testa come un abete senza addobbi e confinato in un bosco che la mente ha voluto conservare. Non mi piacciono le luci, i...

Tornelli a Venezia nel 2022 perché quest’anno è invasione di turisti

Venezia quest'anno sta subendo una vera e propria invasione di turisti, tornati in massa come e più del 2019, per questo dal 2022 arriveranno i "tornelli". La misura è stata annunciata dal sindaco, assieme alla prenotazione e ad una 'app'....

Commessa veneziana perde 2.900 euro col ‘phishing’ e la banca non risponde: “Colpa sua”

Banca si rifiuta di riaccreditare le somme prelevate indebitamente a una commessa di Venezia, vittima del phishing: “colpa sua”.

Prepensionamento dipendenti pubblici, cammino difficile

Il ministro Madia ha cominciato a scontrarsi con visioni opposte al suo piano e la strada che porta al prepensionamento dei dipendenti pubblici non è per niente in discesa. Stefania Giannini, ministro per l'Istruzione le risponde: «Un sistema sano non ha bisogno...

Elezioni scolastiche: “Far votare solo con chi ha Green Pass è discriminatorio!”. Lettere

Ci sono cittadini di serie a e di serie z... e poi ci sono i fedelissimi esecutori, che oggi come nel '36 eseguono ordini come autentiche macchinette da regime... ma che poi si pentono amaramente come nel '45. Inutile dire che ...

Accattoni e abusivi molesti, ora basta: denuncio chi non fa nulla

Ennesimo caso di accattonaggio molesto accorso tra campo san Cassian e Rialto ad opera di clandestini o rifugiati che vengono lasciati liberi di circolare pur essendo ospitati nelle cooperative e nei centri di accoglienza coi noti sussidi pagati dai contribuenti. E'...