Fulmini killer, due morti in montagna
Un uomo è morto venerdì sera sulle montagne al confine tra Verona e Trento precipitando mentre attraversava un baratro su una fune sospesa nel vuoto.

L’incidente è avvenuto sui Monti Lessini, tra Passo delle Fittanze e Sega di Ala, a 1399 metri di quota.

Lo ‘slackline’ è la pratica sportiva che prevede appunto il passaggio da una montagna all’altra su corde sospese nel vuoto, cui gli appassionati restano agganciati con un sistema di moschettoni.

Per cause ancora da chiarire il dispositivo di sicurezza si sarebbe sganciato, e l’uomo si è schiantato al suolo.

ASSOCIAZIONE LA VOCE DI VENEZIA 5X1000

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 di Verona con l’eliambulanza e una squadra del Soccorso Alpino, ma ormai non c’era nulla da fare. Le indagini sono affidate ai Carabinieri di Trento.

L’uomo, secondo una ricostruzione fornita dal Soccorso alpino, è precipitato mentre stava camminando su una slackline stesa tra due rocce sopra la forcella vicina al sentiero di Cima Borghetto, sul Corno d’Acquilio.

L’elicottero di Verona emergenza in diverse rotazioni ha trasportato in quota 14 tecnici del Soccorso alpino di Verona e Ala. I soccorritori hanno raggiunto il punto in cui si trova il corpo del ragazzo – che era assieme a un gruppo di amici – e, constatato il decesso, hanno ricomposto e imbarellato la salma.

La fasi di recupero sono riprese il giorno dopo: i soccorritori hanno dovuto risalire con la barella un canale di 250 metri.

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here