Mira, fermato per cocaina: in casa un arsenale e carte d’identità da stampare

ultimo aggiornamento: 19/02/2020 ore 08:03

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I Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Tenenza di Mira, con la collaborazione del Nucleo cinofili di Torreglia (PD) e del Nucleo artificieri antisabotaggio di Padova, hanno tratto in arresto S.D., veneziano di 58 anni residente a Mira.

L’uomo, durante un controllo stradale, è stato trovato in possesso di oltre un etto di cocaina, ma una sorpresa ancora più grande aspettava i militari.


La successiva perquisizione presso l’abitazione, infatti, ha consentito ai carabinieri di scoprire una vera e propria “Santa Barbara”.

Un arsenale in casa composto da: 11 pistole, di cui 3 con matricola abrasa e  2 del tipo a salve prive di tappo rosso; un fucile sovrapposto; un fucile a pompa; una mitraglietta tipo Scorpion con silenziatore; due fucili ad aria compressa; oltre 500 munizioni di vario calibro e 2 panetti di esplosivo al plastico per complessivo 626 gr con miccia e detonatore, tutte illegalmente detenute e la cui provenienza è in corso di accertamento.

Inoltre il veneziano era in possesso di 60 carte d’identità in bianco risultate provento di furto presso un comune della provincia veneziana ed oltre 2.000 marche da bollo per un valore complessivo di circa 35mila euro.


L’arrestato, un dipendente Veritas, non ha fornito spiegazioni. Così,su disposizione del PM di Turno, è stato tradotto presso il Carcere di Venezia mentre sono in corso gli accertamenti sulla provenienza delle armi e dell’esplosivo.

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