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Venezia, rissa con accoltellamento a San Stin: regolamento di conti per la droga

Venezia, rissa con accoltellamento a San Stin: storie di cronaca violenta a cui la città non è abituata. E’ quasi l’una, ora di pranzo, nella consueta Venezia affollata di turisti quando, all’improvviso, in Rio Marin, in Salizada San Stin, riecheggiano urla a squarciagola. Poi suoni sordi e il rumore di un tuffo. Tre persone, tre […]

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Venezia, rissa con accoltellamento a San Stin: storie di cronaca violenta a cui la città non è abituata.

E’ quasi l’una, ora di pranzo, nella consueta Venezia affollata di turisti quando, all’improvviso, in Rio Marin, in Salizada San Stin, riecheggiano urla a squarciagola.
Poi suoni sordi e il rumore di un tuffo.

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Tre persone, tre uomini di nazionalità straniera, si sono picchiate dandosele di santa ragione. Il pestaggio davanti a passanti e turisti, tra gente che scappava impaurita o che si allontanava in gran fretta.

Secondo una prima ricostruzione fatta dai Carabinieri in due avrebbero aggredito un terzo uomo. Si tratta di albanesi presunti spacciatori di droga. Prima l’alterco poi il tentativo di fuga dell’aggredito che ad un certo punto si è buttato in acqua per sfuggire al pestaggio.

Manovra non riuscita dato che è stato comunque raggiunto e malmenato rimanendo ferito verosimilmente con un coltello.

Secondo la prima ricostruzione i due giovani hanno massacrato, con calci e pugni, il terzo che perdeva già sangue. All’improvviso si sono viste brillare armi da taglio e sono stati chiamati i carabinieri.

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Dopo le urla e le telefonate ai carabinieri i tre si sono dileguati. Anche il ferito, barcollante e sanguinante, se ne è andato in direzione Piazzale Roma.

Poche ore più tardi saranno i medici dell’ospedale dell’Angelo a chiamare i carabinieri perché in pronto soccorso si è presentato uno straniero contuso e con una profonda ferita in testa. I dottori, com’è d’obbligo in caso di ferite violente, stavano segnalando senza saperlo che verosimilmente la vittima del pestaggio era arrivata in ospedale.

Nel frattempo i sommozzatori dei vigili del fuoco scandagliavano Rio Marin alla ricerca di lame e coltelli.

L’episodio ha scioccato alcuni residenti, oltre che i molti turisti presenti, in quanto si tratta di manifestazioni di violenza che non appartenevano a Venezia fino a ieri. Purtroppo, come dimostrano anche altri casi simili, la società si va così evolvendo.

Laura Beggiora
Laura Beggiora
Giornalista, speaker radiofonica e presentatrice tv. Curatrice di eventi, trasferita in Veneto dopo lunga permanenza in Toscana. Ospite in alcune trasmissioni di Canale 5. laura_b@lavocedivenezia.it
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3 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

    • Quando ero piccolo in giudecca alla sera sentivo spesso le sirene di ambulanze e carabinieri perché spesso si accoltellavano anche per droga. La differenza significativa sta solo nella teatralità della faida.

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