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Tyson contro Jake Paul, vincono i problemi tecnici

Tra Tyson e Jake Paul, al momento vincono i problemi tecnici. Molti lettori ci segnalano, per esempio, che dalle 2 della notte (orario di inizio collegamento con il Texas) alcuni tra quanti provavano a visualizzare l’evento vedevano la seguente scritta: “Errore. Questo dispositivo non supporta la diretta streaming. Puoi guardare l’evento in diretta sulla maggior […]

Tra Tyson e Jake Paul, al momento vincono i problemi tecnici. Molti lettori ci segnalano, per esempio, che dalle 2 della notte (orario di inizio collegamento con il Texas) alcuni tra quanti provavano a visualizzare l’evento vedevano la seguente scritta: “Errore. Questo dispositivo non supporta la diretta streaming. Puoi guardare l’evento in diretta sulla maggior parte dei dispositivi più recenti…” e la cosa non può non strappare una reazione rancorosa: “Ma come, il mio dispositivo non supporta lo streaming? Ma se guardo tutte le partite di calcio su tutte le piattaforme di streaming??”.

Anche altri disservizi tecnici farebbero pensare dunque a problemi di Netflix ed è un peccato perché si trattava di una notte di sport molto attesa. Invece è stata segnata da “problemi tecnici” da subito: già a pochi minuti dall’attesissimo incontro di pugilato tra Mike Tyson e Jake Paul, i social sono stati inondati da migliaia di segnalazioni di utenti che denunciavano problemi di connessione su Netflix, Italia inclusa. La piattaforma di streaming, al suo debutto nella trasmissione di un evento sportivo dal vivo, sembra essere stata travolta dall’afflusso record di spettatori, stimato in oltre 25 milioni in tutto il mondo, che potrebbe aver fatto collassare i sistemi.

L’incontro, già ribattezzato il “Match di boxe dei record”, rappresentava il ritorno sul ring di Mike Tyson, 58 anni, a quasi due decenni dal suo ritiro ufficiale. Opposto a lui, Jake Paul, 27 anni, celebrità del web e pugile emergente, in un evento che prometteva spettacolo e che ha attirato l’attenzione anche di chi solitamente non segue questo sport.

Il match, iniziato regolarmente e attualmente alla seconda ripresa delle otto previste, si sta svolgendo all’AT&T Stadium di Arlington, in Texas, e viene trasmesso in diretta streaming da Netflix (per chi riesce a vederlo). La formula dell’incontro prevede round di due minuti e guantoni da 14 once, progettati per garantire spettacolarità senza compromettere la sicurezza degli atleti.

Nonostante il grande entusiasmo, l’imprevisto tecnico ha scatenato polemiche online, con molti utenti che lamentano l’impossibilità di accedere alla diretta. La piattaforma non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali, ma l’incidente rappresenta un passo falso per Netflix, che puntava su questa serata per consolidare la propria posizione anche nel settore dello sport dal vivo.

Il clima rimane comunque incandescente, non solo per il ring ma anche sui social, dove i fan sperano in un rapido ripristino del servizio per seguire l’esito di un match che già sembra destinato a entrare nella storia della boxe. Nel momento in cui scriviamo, il match è cominciato ed è alla seconda delle otto riprese previste.

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Paolo Pradolin
Paolo Pradolin
Vice Direttore di questo giornale. Laurea in Psicologia, giornalista e conduttore radiofonico. Una lunga carriera trascorsa tra giornali e radio. Facebook
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