Tribunale e Procura di Venezia: nuovi controlli ok

ultimo aggiornamento: 16/04/2015 ore 13:50

316

Tribunale e Procura di Venezia: nuovi controlli

Dopo la strage al Tribunale di Milano, anche la Cittadella della Giustizia di Venezia si adegua alle norme di sicurezza. In tutti gli uffici giudiziari da ieri, almeno due vigilanti sono presenti all’ingresso con il compito di controllare i documenti (non le borse), di chi entra in Corte come al Tribunale Civile di Rialto. All’ingresso della Cittadella ci sono già dei metal detector, mentre in Corte d’Appello non sono ancora in funzione.

Fino all’altro ieri, com’era norma anche al Tribunale di Milano, qualsiasi persona poteva entrare, da ieri invece, alla Cittadella della Giustizia sono stati attivati i metal detector: all’ingresso, borse e valigette ai raggi X per tutti. Magistrati e personale sono gli unici che possono passare, con l’obbligo di mostrare solamente il tesserino di riconoscimento.


Nonostante le code registratesi in vari tribunali d’Italia, come per esempio a Napoli, con proteste e feriti, a Venezia ieri i controlli sono iniziati a mezzogiorno ed in tranquillità. Il rodaggio vero e proprio si avrà stamane.

I vigilanti privati di Securitalia posti alle porte della Cittadella, sono attivi dalle 8 alle 20, individuati dal Comune che si sobbarcherà le spese fino al 31 agosto (400 mila euro di stanziamento), sarà poi compito del Ministero di Giustizia garantire la sicurezza.

Sara Prian


16/04/2015

Riproduzione vietata

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Mose e Acqua alta a Venezia
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Please enter your comment!
Please enter your name here