Tifosi olandesi a Roma, danni e vandalismi ai monumenti

ultimo aggiornamento: 20/02/2015 ore 15:49

152

Tifosi olandesi a Roma, danni e vandalismi

Roma ridotta ad un teatro di battaglia. Niente scontri politici questa volta sulla pubblica via, ma solo tifosi per una partita di calcio.
Tifosi olandesi a Roma sono sbarcati con intenzioni violente.
La voce di sparge rapidamente, i negozi e i bar chiudono le serrande: in giro ci sono scalmanati che distruggono quello che trovano.
Strade deserte: i turisti si nascondono negli androni dei portoni aperti quando passa l’orda di barbari.
La scalinata di Trinità dei Monti, la Barcaccia (che era appena stata restaurata), Piazza di Spagna: gli Hooligan olandesi a Roma travolgono, danneggiano, distruggono, tutto ciò che viene loro a tiro.
Arrivano poliziotti e carabinieri, li affrontano, ma i danni alla città, al suo patrimonio culturale e alla sua immagine, le cui foto cominciano a fare il giro del mondo, sono enormi.

I tifosi olandesi a Roma tengono sotto scacco per ore le forze di polizia con una guerriglia vera e propria nel centro storico. I vandali del Feyenoord hanno fatto quello che hanno voluto mentre la società di Rotterdam li giustificava dando la colpa all’organizzazione dell’incontro di Europa League con la Roma all’Olimpico.


Ubriachi, nonostante l’ordinanza di divieto di vendere alcolici fino alla mezzanotte scorsa, e drogati, già a partire dalla sera di mercoledì avevano cominciato in trecento a devastare Campo de’ Fiori e solo le cariche della polizia li avevano costretti ad andarsene.

Ieri erano il doppio e hanno replicato raggiungendo piazza di Spagna senza incontrare ostacoli. Prima cori e fumogeni, poi bombe carta tirate sui monumenti. Alla fine, nel primo pomeriggio, di nuovo gli scontri con le forze dell’ordine. Migliaia le bottiglie di birra e superalcolici (acquistati anche dagli ambulanti abusivi che spadroneggiano nel Tridente) tirate contro la polizia e gettate nella Barcaccia del Bernini, trasformata in una piscina da gruppi di esaltati fuori controllo.

A Villa Borghese assaltati gli autobus delle famiglie in gita, il Pincio usato come latrina, e poi altri scontri con la polizia.
Bilancio finale: 28 olandesi arrestati, 5 tifosi e 13 agenti contusi. Ed ora cominciano le battaglie verbali e le polemiche.


TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Please enter your comment!
Please enter your name here