20.3 C
Venezia
martedì 28 Settembre 2021

Spray al peperoncino, la nuova ‘arma’ delle forze di polizia

HomeCronacaSpray al peperoncino, la nuova 'arma' delle forze di polizia

spray al peperoncino bomboletta

Arriva lo spray al peperoncino per le forze di polizia. Il «piccolo lacrimogeno portatile» come viene anche chiamato dagli agenti, da gennaio 2014 sarà dato in dotazione — in via sperimentale — alle Volanti e alla Polfer di Milano nonché ai Nuclei Radiomobili di Roma e Napoli, cioè pure alle «gazzelle» dei carabinieri.

Le regole per l’uso di questa nuova arma bianca sono frutto di un lavoro portato avanti da una speciale commissione finora: «L’uso dello spray potrà prevedersi a fronte di un’azione violenta, di resistenza attiva rivolta contro l’operatore o altre persone coinvolte negli scenari operativi quando ogni tentativo di mediazione, dialogo o negoziazione sia fallito».

La bomboletta di spray urticante ‘spara’ fino a 3 metri e gli effetti sono quelli di un normale lacrimogeno: difficoltà di respirazione, bruciore agli occhi, cecità temporanea. E spariscono nel giro di 30-45 minuti.

Per questo, il segretario nazionale del Sindacato autonomo di polizia (Sap), Nicola Tanzi, si augura che presto l’uso dello spray venga esteso anche ai Reparti Mobili: «È meno invasivo del manganello e della pistola. Serve ad evitare il contatto fisico tra poliziotto e manifestante. Magari con una gittata maggiore di 3 metri…».

Paolo Pradolin

[04/12/2013]

Riproduzione vietata

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Data prima pubblicazione della notizia:

Condividi la notizia, potrebbe interessare agli altri:

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

NOTIZIE DELL'ARCHIVIO DEL GIORNALE COMMENTATE DAI LETTORI QUI SOTTO

pubblicità
spot
Advertisements
sponsor