“San Vidal artisti ieri e oggi” al Centro d’Arte San Vidal di Venezia. Di Giorgio Pilla

ultimo aggiornamento: 29/03/2015 ore 11:01

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centro arte san vidal

Inaugurata, il 2 Luglio c.a., presso le Sale della Scoletta di San Zaccaria – Centro d’Arte San Vidal – U.C.A.I. di Venezia, la mostra di pittura – scultura – grafica e fotografia intitolata “ SAN VIDAL ARTISTI IERI E OGGI “ che evidenzia il transito nelle storiche sale, della vecchia e nuova sede, di Artisti facenti parte del sodalizio fondato dall’allora primo presidente Felice Carena che volle dare spazio e opportunità a tutti coloro che nell’arte vedevano il realizzarsi di proprie spinte esistenziali, senza l’onere di appartenere alle caste dei professionisti.

A presentare l’avvenimento si sono alternati i critici Francesca Catalano, Giorgio Pilla e Franco Zannini i quali, ognuno con argomentazioni atte a delineare le ragioni della manifestazione, quanto il valore storico della stessa, nonchè la statura artistica dei singoli partecipanti, hanno così voluto esplorare la natura di una mostra voluta e realizzata per dare vita e sostanza ai pensieri di artisti di ieri e di oggi nella loro complessità volta all’introspezione del mondo che ci circonda con il suo carico di avvenimenti spesso destinati a coinvolgere, e talora sconvolgere, le nostre esistenze. Numeroso il pubblico presente e molti gli artisti in sala, che hanno seguito con attenzione il dipanarsi delle conversazioni sfocianti alla fine in un felice incontro tra tutti i partecipanti con richieste di chiarimenti sui contenuti delle singole opere esposte, curiosità tecniche e ragioni delle argomentazioni trattate dagli Autori.

Per una più ampia apertura alla comprensione diamo qui di seguito sintetiche analisi critiche delle opere esposte.

BACCIN ADRIANA la sua pittura si affida ad un neo surrealismo naturalistico in cui la forma si dipana armoniosamente sullo spazio della tela con commistioni zoomorfe e antropomorfe indirizzando lo spettatore verso una intuizione di collusione tra i due mondi. Il segno e dolcemente trattato, mentre le cromie affascinano per la loro forza.

BANFI MARZIO il noto Artista ticinese ci sorprende, ancora una volta, con la sua irruenza coloristica che arricchisce l’astrazione della declinazione in cui possiamo leggere affascinati il percorso introspettivo degli animi umani. I gorghi cromatici sembrano rincorrersi sullo spazio della tela senza soluzione di continuità fornendoci sempre nuove emozioni.

BANFI MANASSERO SILVIA questa valente fotografa sembra voler ricercare, con i suoi scatti, quale sia il confine tra il sogno e la realtà. Il buio esistenziale si accompagna alla venuta della luce in un divenire fioccamente delineato che annuncia il nuovo che si fa strada. L’Artista usa la macchina fotografica come una lama che incide il nostro intimo.

BASILIO ROMEO (1912/1988) il bravo Artista veneziano sapeva coniugare il valore etico della pittura con la sua sostanza primordiale. Nelle due incantevoli nature di fiori si legge un amore emozionale per la natura che si ripete nel bel paesaggio lacustre tutto giocato sulle sfumature coloristiche, mentre il ricordo di Venezia appare nella visione di “Campo S.Margherita”.

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