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domenica 05 Dicembre 2021

Rubano bici “La rivuoi? 100 euro”. A Mestre arrestata nuova baby gang: 17,18 e 19 anni

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Venezia Mestre. Una nuova gang di giovanissimi estorsori smascherata dai Carabinieri di Mestre: 3 denunce. In tasca droga e i proventi dello spaccio.

Rubano bici "La rivuoi? 100 euro". A Mestre arrestata nuova baby gang: 17,18 e 19 anni

I Carabinieri di Mestre hanno denunciato in stato di libertà per il reato di estorsione e ricettazione in concorso e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti tre giovanissimi.

Alla vigilia della festività dell’Immacolata i militari della Stazione Carabinieri di Mestre avevano acquisito la denuncia di un quattordicenne, figlio di stranieri, al quale qualche giorno prima era stata rubata a scuola, la G.Cesare, la propria bici Bmx.

Dopo qualche giorno un conoscente aveva messo in contatto la vittima con N.M. italiano, classe 1999, già noto alle forze dell’ordine, il quale aveva richiesto al minore la somma di 100 euro per la restituzione della bicicletta oggetto di furto, ponendo in essere la tecnica criminale nota come “Cavallo di ritorno” richiedendo la somma attraverso i social network e whattapp.

Ricatto al quale la giovane vittima e i propri genitori non hanno voluto cedere, denunciando correttamente tutto ai Carabinieri della Stazione di via Miranese che attraverso alcuni accertamenti e riscontri testimoniali, riuscivano ad identificare compiutamente il “capetto” appena maggiorenne che aveva messo in atto il piano criminale.

Pertanto, nella giornata dell’Immacolata è stato attivato un dispositivo di pedinamento a distanza ravvicinata, al fine di garantire l’incolumità fisica del ricattato, fino all’appuntamento per la consegna di 100 euro stabilito al parco Piraghetto.

All’incontro, ovviamente, erano presenti anche i Carabinieri in borghese a garantire l’adeguata cornice di sicurezza e verificare i fatti.

All’arrivo dell’aguzzino accompagnato da altri due giovanissimi di origini bengalesi, uno minorenne di appena 17 anni R.S. e l’altro S.A.R. di 19 anni , dopo qualche attimo necessario per gli opportuni contatti e per consentire l’effettiva consegna del denaro, i militari dell’Arma hanno fatto scattare il controllo, bloccando i ragazzi con “le mani nel sacco” subito dopo aver ritirato i cento euro richiesti.

Ne conseguiva una perquisizione personale in esito alla quale i Carabinieri, oltre ai soldi appena ritirati e che erano stati preventivamente fotocopiati, rinvenivano nella disponibilità di N.M oltre 20 grammi di Marijuana e 165 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio facendo scattare per lui anche la denuncia per possesso ai fini di spaccio di stupefacenti.

I Carabinieri stanno in queste ore procedendo all’analisi di furti di biciclette in zona per identificare eventuali condotte analoghe in centro.

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