vaporetti venezia

Egregio Direttore,

sabato 12 gennaio sono venuto da turista insieme a mia moglie nella vostra città. Arriviamo in treno alle 10 di mattina c’è freddo, la brina per terra ed il sole stenta ad uscire.

Ci affrettiamo a fare il biglietto per il vaporetto appena fuori dalla stazione. Al primo sportello non mi cambiano 20 Euro, troppa fatica chiedere al collega accanto. Mi sposto ad un altro sportello, faccio i biglietti, qui fortunatamente avevano da darmi 5 Euro di resto.

Vogliamo dirigerci in P.zza San Marco e raggiungiamo il pontile E, che mi hanno detto essere la linea più panoramica, per turisti. Di corsa raggiungiamo il pontile, sono tante le cose che vogliamo vedere ed abbiamo solo un giorno a disposizione.

Saliamo frettolosamente e non vediamo le obliteratrici situate all’esterno, nemmeno sull’attracco e sul vaporetto. Mostro i biglietti al marinaio che mi fa un cenno con la testa ed entriamo al riparo, la mattina è piuttosto fredda.

Appena il tempo di sedersi e 2 addetti mi chiedono i biglietti che mostro prontamente. Mi dicono laconicamente che non sono stati validati e siamo in contravvenzione, cerco di spiegare che non abbiamo visto le macchinette obliteratrici, che siamo appena saliti e dimostrare la nostra buona fede.

Niente da fare, loro non sono li per aiutare i passeggeri, ma solo per reprimere, bella politica quella della AVM SPA. Fanno 2 contravvenzioni da 67,5 + spese amm.ve, totale 138 Euro. Quella che doveva essere una bella giornata si è improvvisamente trasformata in una giornata rovinata.

Al termine della giornata sono ritornato al punto d’inbarco E. Le 2 obliteratrici sono prive di cartello a differenza degli altri pontili dove sopra le macchinette vi sono dei cartelli esplicativi, mancano i tornelli.

Ora mettendo assieme tutti questi tasselli della storia, mi chiedo: perchè non c’è una obliteratrice sul vaporetto e sull’attracco, perchè sul pontile E non ci sono i cartelli sulle obliteratrici ?

Con google maps può verificare tutto quanto le ho sopra esposto e le chiedo di rilanciare alla città questo mio grido d’aiuto, affinchè Venezia rimanga sempre la più bella città del mondo senza permettere a taluni di succhiare il sangue ai suoi turisti.

Distinti saluti
Riccardo Gazzini

p.s. : ho pagato le contravvenzioni e non ho fatto ricorso; tanto non sarebbe servito a niente.

18 persone hanno commentato questa notizia

  1. …posso condividere che “validare” un biglietto Actv non sia tra le cose più chiare (basti vedere anche le multe fatte ai turisti), così come, per lo stesso motivo, che un turista non sia in grado di capire che l’indicazione “priority” sui tornelli significa che deve entrare da un’altra parte (perché è un accesso riservato ai possessorie di tessera Imob speciale…). Tutte cose da “indovinare”, più che da capire dalle (qualora esistano) informazioni DI FACILE ED IMMEDIATO ACCESSO fornite da Actv.
    Ma cosa dovremmo dire noi veneziani, che paghiamo oltre 20 milioni di euro di tassa sulla spazzatura prodotta proprio dai turisti, e che per colpa ”loro” paghiamo un costo della vita tra i piu’ alti d’Italia, e siamo pure costretti a migrare in terraferma perché ogni appartamento diventa un hotel giorno dopo giorno?
    In attesa di tutele, non ci resta, seppur con rammarico, che condividere il concetto che il malcapitato sia ora “un turista di meno”!
    Prof. Fabio Mozzatto – “Veneziano D.O.C.”
    28.01.2018

  2. … e poi sugli autobus scorrazzano allegramente senza pagare i nostri “amici” extracomunitari.
    Su certe linee addirittura manco salgono più i controllori, perché tanto danno che è tempo perso fargli la multa in quanto non pagheranno MAI.

  3. Non sono veneziana, ma vengo spessissimo a Venezia, quindi conosco anch’io certe problematiche, quindi non crediate di tacciarmi con la solita lagna “tu non sei Veneziana, sei “foresta tasi”.
    Un momento di distrazione può anche succedere con due bambini. Aveva fatto vedere i biglietti all’uomo che fa entrare le persone a bordo e gli aveva fatto cenno che andava bene così, anziché dirgli che doveva obiettare.. Non avete mai dimenticato, o siete stati distratti in vita vostra ?’Una famiglia di quattro persone, per bene con i biglietti , il controllore poteva fare u’eccezione. Tra l’altro conosco molti veneziani che fanno i furbi.
    Mi spiace, perché adoro Venezia, ma.fosse per i Veneziani, non ci metterei piede : siete maleducati, scortesi con i turisti (intendo gente che paga e porta soldi, non la feccia) avete sempre quest’astio con i turisti, volete aver sempre ragione.
    Continuate ad adottare questo odioso comportamento, vi ritroverete con i turisti , quelli mordi e fuggi, che portano solo spazzatura, perché i turisti buoni che portano soldi, si studieranno d’essere trattati “con i piedi” allora si che avrete ragione di avere il peggio dei turisti, senza un cent i tasca, a dormire su lenzuola i P.zza S Marco !
    Davvero complimenti !

  4. Poverino ha avuto il tempo di scrivere al Direttore ma non ha avuto il tempo di cercare 30 secondi le obliteratrici prima di prendere il primo battello in partenza …o eventualmente il successivo !! Tra l’altro era li per godersi la citta’ quindi aveva tutto il tempo a sua disposizione per adempiere, in pochi secondi, agli obblighi di chi utilizza i mezzi pubblici.
    Scusate l’ottusita’ e’ di chi non rispetta i regolamenti ma pretende di avere ragione !!!

  5. Purtroppo la lettera di protesta da me inviata è stata tagliata qua e là nel testo e si è perso il senso della lettera. Volevo semplicemente far notare le responsabilità di chi lascia il pontile E, maggiormente frequentato dai turisti, senza alcun cartello sulle obliteratrici (vedere Google maps per credere), mentre dalle altre parti ci sono cartelli e tornelli.

  6. Le obliteratrici sono al pontile e non a bordo per il semplicefatto che il mezzo non farebbe mai orario se si validasse come in bus. In vaporetto funziona come in metropolitana, si oblitera prima di salire e se sali col titolo non validato è giusto e lecito ti becchi la multa. Chi pure giustifica l’accaduto è ottuso e basta.
    Se in autostrada faccio i 150km/h e la polizia mi intercetta e mi multa non è che posso dire che non vedevo un cartello dei 130 da diversi kilometri,

  7. A me è successo spesso di non riuscire a obliterare il biglietto per fretta o altro! Soluzione immediata che non mi sembra tanto astrusa: si avvisa il marinaio che senza battere ciglio te lo oblitera a bordo immediatamente! E così per tuti i sevizi pubblici di altri paesi che ho utilizzato.

  8. Non vedo cosa c’è di strano… Avevi due biglietti non obliterati e quindi non validi…. Gli ispettori hanno semplicemente fatto il loro lavoro… Invece di scrivere le solite lamentele la prossima volta guardati attorno … Non serve una laurea per capire come funzionano le obliteratrici..

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