6.1 C
Venezia
domenica 05 Dicembre 2021

Rosso Parigi – L’intima storia della musa di Manet

HomeLibri, recensioni e nuove usciteRosso Parigi - L'intima storia della musa di Manet
la notizia dopo la pubblicità

rosso parigi

I romanzi d’arte hanno sempre un fascino particolare. Ti inseriscono in un mondo magico, dove le pennellate dei protagonisti viaggiano in parallelo con le penne(late) dell’autore, creando, la maggior parte delle volte, un quadro coinvolgente ed immersivo.

Ma se la maggior parte delle volte siamo davanti ad una sorta di biografia romanzata, con Rosso Parigi di Maureen Gibbon, edito da Einaudi, siamo davanti a qualcosa di diverso, ma ancora più affascinante.

Parigi, 1862. Una ragazza con dei provocanti stivaletti verdi è ferma davanti a una vetrina. Sul suo blocco sta disegnando il gatto che dorme dentro la bottega quando l’avvicina un uomo, misterioso e affascinante, che la fissa. Poi le chiede se può prendere in mano il disegno e con pochi tratti sicuri riesce a infondervi la vita. Lui è Édouard Manet, lei Victorine Meurent. Il loro incontro – questo incontro – cambierà la loro vita e la storia dell’arte mondiale. Per sempre.

Gibbon non parte a raccontarci l’intera esistenza di Victorine e nemmeno quella di Manet, ma apre il sipario (la sensazione è proprio quella) immediatamente sul loro primo incontro, immergendoci nella storia e raccontando tutto il contorno mano a mano che si prosegue nella lettura. Questa tecnica permette di immergersi nel periodo a due piedi, e grazie ad una narrazione dettagliata, a percepire sulla nostra pelle odori e sensazioni. L’odore della fabbrica, il profumo sul collo di Manet, l’odore della pelle dopo aver fatto l’amore che si fonde con quello dei colori, si depositano sulla nostra pelle, trasformando in voyeur e testimoni di questa storia d’amore, dove il romanticismo si palesa non nella maniera furba di molti autori per attirare lettori, ma in maniera reale, viva, vera e a modo suo.

Le mano di Gibbon ci guida in un gioco di seduzione di altri tempi, dove pensieri, paure e sogni, si fondano in una Parigi che sta per incontrare non solo i nudi di Manet (dalla Olympia alla Colazione sull’Erba), ma anche il naturalismo di Zola e Baudelaire, un mondo dove le donne intraprendenti come Victorine riescono a gestire la loro vita, a sfuggire ai genitori, e ad amare senza pudore, lasciandosi ritrarre nude, mostrando sulla carta i segni delle loro incertezze, ma anche delle loro voglie.

Rosso Parigi è un libro intenso, emozionante, nudo e crudo, che riesce, con le parole ad apririci un mondo lontano, donandoci profumi e lezzi, di una delle epoche più interessanti dell’arte.

Sara Prian

Riproduzione vietata

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

“Vaporetto da Lido: 7,50 euro e ammassati come animali”

Riceviamo e pubblichiamo. La lettrice prende spunto da una segnalazione precedentemente ricevuta in cui si dice: "Centinaia di persone costrette a stiparsi all’interno di un imbarcadero chiuso nell’attesa di un vaporetto che passa ogni 30 minuti. È stato ridotto il numero di...

Operatori sanitari non vaccinati in Veneto: sono oltre 2.000 ed ora rischiano

Rieccola la Commissione di valutazione che sempre apre la porta e l’ascolto alle ragioni (e ai torti) dei conflitti. Ritorna il problema di chi ancora non si è vaccinato, o non si può o vuole vaccinare, o ha paura, o ha bisogno...

Quando il sindacato «vende» il lavoratore in sede di conciliazione. Quali i rimedi? L’importanza della sentenza della Suprema Corte di Cassazione n. 24024/2013

Quando il sindacato «vende» il lavoratore in sede di conciliazione. Quali sono i rimedi? L'importanza della sentenza della Suprema Corte di Cassazione n. 24024/2013

Viale San Marco, a Mestre, perde la sua storica pasticceria Corona

La Pasticceria Corona, di Raffaella e Fabio, fino ad oggi a Mestre, in Viale San Marco, si trasferisce a Fossalta di Piave.

“Alcune malattie non hanno cure dopo 40 anni, il vaccino lo hanno fatto in pochi mesi: è un miracolo”. Lettere

E' convinzione che i miracoli siano spettanza religiosa: falso! Nell'ultimo anno e mezzo è accaduto un miracolo "laico" che ha dell'incredibile. Dopo 40 anni di ricerca, nessun vaccino contro l'HIV; nessun vaccino perpetuo contro la banale influenza; nessun trattamento farmaceutico valido...

Le sirene esistono? Ecco un video reale di pescatori per farvi riflettere e decidere (video non manipolato)

Le sirene sono personaggi leggendari che hanno sempre accompagnato la mitologia di tutte le culture. In tempi moderni la questione si è ulteriormente arricchita grazie all'avvento di telecamere più economiche, così sono cominciati a circolare sedicenti video che le riprendevano. Le sirene...

Escort: quello che i veneziani vogliono. I racconti di Silvia, escort di Venezia

Chi sono i clienti delle escort a Venezia? Lo racconta una delle prime escort in classifica del sito di Escort Advisor, il primo sito di recensioni di escort in Europa. Silvia di Venezia, che esercita la professione nella città lagunare da...

Come e’ morta Marilyn Monroe? giallo risolto dopo 51 anni in un libro

La Morte di Marilyn Monroe è uno dei più grandi misteri che costellano la storia americana. Ora, dopo 51 anni, la verità su Come e' morta Marilyn Monroe, venuta a mancare il 4 agosto del 1962, potrebbe essere svelata da un...

“Vi invidio colleghi sospesi, passerete Natale a casa”: la lettera di una dottoressa in prima linea. Di Andreina Corso

Lettera di una dottoressa che combatte il Covid in prima linea ai colleghi sospesi: "Passerete Natale con i cari e poi tornerete al lavoro"

Vaporetti Actv Venezia: torna la Linea 2 fino a Lido

Actv implementa più corse: Linea 2 adesso arriva fino a Lido e ci sono corse supplementari 5.1 2 5.2.

Identificata baby gang che terrorizza Venezia e Mestre. Brugnaro: “Abbiamo 27 nomi”

Il sindaco di Venezia conferma quanto era nei dubbi e nei timori della gente comune: sono tanti e due-tre, verosimilmente i "capi", sono molto, molto pericolosi. "Sappiamo chi sono. Abbiamo 27 nomi. Due o tre sono particolarmente pericolosi. Mi auguro che qualcuno...

Viale San Marco, a Mestre, perde la sua storica pasticceria Corona

La Pasticceria Corona, di Raffaella e Fabio, fino ad oggi a Mestre, in Viale San Marco, si trasferisce a Fossalta di Piave.