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giovedì 29 Luglio 2021

Rialto, la banda di aggressori ha le ore contate [il video]

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Rialto, la banda di aggressori ha le ore contate.
Hanno urinato sul ponte di Rialto e colpito chi li ha rimproverati. Non sapendo, probabilmente, che sul ponte di Rialto e nella zona sono installate parecchie telecamere.
Riavvolgiamo il nastro: ieri sera a Venezia, domenica 21 febbraio 2021, è avvenuto un episodio di violenza a Rialto. Le vittime sono una giovane guida veneziana, Luca Fornasier, 25 anni, e un uomo sui cinquant’anni che è finito al pronto soccorso dell’ospedale Civile di Venezia.
Entrambi hanno sporto denuncia per l’accaduto.
La polizia locale e i carabinieri si sono messi subito sulle tracce degli aggressori, hanno indagato sulla vicenda e già oggi pomeriggio, 22 febbraio 2021, i risultati saranno resi noti

durante una conferenza stampa alla Smart Control Room del Tronchetto.
Fornasier ha racconta l’accaduto con un video su Facebook:
“Mi sono recato alla base del ponte di Rialto per fare dei virtual tour. Poco prima di collegarmi con gli utenti, verso le 18.45, ho incontrato dei ragazzi ubriachi che stavano urinando alla base del ponte di Rialto. Li ho richiamati dicendo: ragazzi, non fate queste cose”.
Dopo poco, racconta il giovane, è passata di lì una pattuglia di carabinieri che vedendo gli ubriachi usare il ponte di Rialto come vespasiano li ha richiamati all’ordine, ma i giovani non l’hanno presa bene. Collegando i rimproveri, hanno pensato che ad avvertire le forze dell’ordine fosse stata la guida, e così si sono scagliati sul 25enne.

“Loro hanno pensato che avessi chiamato io i carabinieri – spiega Fornasier – così improvvisamente mi hanno aggredito da dietro e mi hanno scaraventato per terra, il tutto mentre ero in diretta con il tour virtuale”.
La furia è arrivata alle spalle, mentre il giovane era in collegamento, in diretta, con i clienti per il tour virtuale a Rialto.

“I ragazzi hanno aspettato un minuto e mi hanno aggredito da dietro: mi hanno scaraventato per terra, il tutto mentre ero in diretta con dei clienti. Erano in tre e ho anche sbattuto la testa sul ponte. È intervenuto un signore per aiutarmi e li ha portati via, sopra il ponte”.

L’intervento provvidenziale avrebbe però scatenato la violenza del gruppetto.
“Pensavo che la situazione fosse sotto controllo – prosegue Fornasier – ma nel giro di 20 secondi ho visto con la coda dell’occhio il signore per terra con la bocca piena di sangue e un dito rotto. A quel punto ho stoppato il tour e abbiamo chiamato i carabinieri e i soccorsi”.

“Succede sempre – dice ancora la guida – Ogni sabato e domenica provo a fare il mio lavoro e trovo ubriaconi per strada senza nessun controllo, che mi molestano e mi danno fastidio. Questo episodio mi ha segnato a vita. Questi ragazzi non li conosco, so solo che vengono da Mira. Spero che le cose cambino. E’ turismo questo? Persone che vengono ad ubriacarsi il sabato e alla domenica e gettano le bottiglie in acqua. Vogliamo preservare la città e controllarla? Sono veramente allibito”.

L’episodio di violenza non è passato inosservato: sul ponte di Rialto infatti sono installate più telecamere e le forze dell’ordine chiariranno i dettagli oggi pomeriggio nel corso del punto stampa, alla presenza del comandante della polizia locale, Marco Agostini, e del capitano Giovanni Rubino, della compagnia carabinieri di Venezia.

Il video originale di Luca Fornasier

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