Registi e attori a piedi alla Mostra del Cinema per gli immigrati, quando una marcia per gli italiani?

ultimo aggiornamento: 03/09/2015 ore 20:31

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Registi, attori, ma anche sacerdoti e un appello a chi vorrà unirsi per marciare scalzi dal Piazzale di S Maria Elisabetta fino alla Mostra del Cinema di Venezia, per dire ” noi stiamo dalla parte degli uomini scalzi”.
Evento organizzato dal Parlamentare di Sel, Giulio Marcon e dal sociologo Gianfranco Bettin.

I firmatari parlano di “accoglienza degna e rispetto per tutti ” chiedono che vengano chiusi e smantellati i luoghi di “concentrazione e detenzione” (?) dei migranti, sistema unico di asilo, e dare accoglienza a chi fugge dalla povertà.

Ci chiediamo quale sia la solidarietà che attori, registi e sacerdoti possano dare, vivendo in un mondo dorato, non a contatto con i comuni mortali e non conoscendo la realtà che i clandestini portano nelle nostre città, strade che i marciatori scalzi non frequentano e non vivono.


Auspichiamo che per loro, la parola “accoglienza per tutti”, sia tradotta in fatti, accogliendoli nelle loro ville Hollywoodiane, con annessa tendopoli nei loro terreni.

Attori, registi e sacerdoti dovrebbero pensare ai milioni di Italiani ridotti in povertà, senza lavoro, sicurezza e futuro, con uno Stato che favorisce un invasione senza regole, che coccola e mantiene clandestini, che non scappano da guerre e povertà , favorendo coop e onlus che lucrano sull’immigrazione.

Forse è arrivato il momento di togliersi le scarpe
e camminare per gli Italiani.


Prof Sebastiano Sartori
Forza Nuova
Venezia

03/09/2015

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