Fuochi di Redentore 2020 cancellati. L’annuncio del sindaco Brugnaro

ultimo aggiornamento: 14/07/2020 ore 16:54

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Redentore 2020 annullato. L'annuncio del sindaco Brungaro in conferenza stampa. Ultima ora

I fuochi artificiali del Redentore di Venezia 2020 sono stati cancellati.

Una decisione difficile, annunciata ora in una conferenza stampa urgente dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro assieme al direttore Comunicazione ed Eventi di Vela, Fabrizio D’oria.

Lo spettacolo pirotecnico avrebbe dovuto esser organizzato proprio da Vela sulle rive di Venezia, quest’anno con accessi ridotti e limitati, anche su prenotazione.
Invece, a causa dell’emergenza sanitaria da coronavirus, giovedì è stato annunciato che il Redentore 2020 nella sua forma classica, con i spettacolari fuochi artificiali, non si farà: spettacolo annullato.

Una decisione difficile, come dicevamo, ma presa con coscienza e consapevolezza del momento quando già si potevano vedere annunci di feste in barca su prenotazione con “disco dance”.

Questo il discorso del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, giovedì alle ore 12.30:
“Non ho buone notizie: sono stato sveglio tutta la notte, purtroppo sono costretto a dirvi che annulliamo i fuochi d’artificio del Redentore”.

Il sindaco, realmente provato, ha così continuato: “Ho tentato fino in fondo, avevo anche messo a punto una serie di dispositivi di prenotazioni online, di distanziamento delle barche ma l’incoscienza… non me la sento”.

“Dopo l’ultima ordinanza del Presidente Zaia che prende atto di qualche, seppur minimo, focolaio in Veneto, con il coefficiente di contagio che si è leggermente alzato… Questa è una città sicura, abbiamo lavorato quattro mesi per metterla in sicurezza, non possiamo permetterci di mettere tutto a repentaglio, per una festa. Lo so che era tanta la voglia di lasciarci tutto alle spalle e di dare un segnale al mondo che ce la facciamo, ma così…ci sembra irresponsabile. Sono il primo ufficiale sanitario, è una decisione mia e me ne prendo tutte le responsabilità”.

Saranno annullati i fuochi, proprio per evitare il richiamo delle masse in Bacino, ma Redentore si svolgerà comunque sebbene in forma ridotta, “più romantica” a detta dello stesso sindaco.

In serata saranno previste 4 “piccole galleggianti” che percorreranno il Canal Grande con a bordo gruppi musicali locali; nei plateatici di bar e ristoranti si svolgeranno dei mini-concerti che distribuiranno i cittadini e gli ospiti nelle diverse zone della città.

Il Ponte Votivo, a differenza degli altri anni, verrà inaugurato già il venerdì alle ore 20, con le tradizionali luminarie che si accenderanno su Zattere e Giudecca a partire da sabato; saranno infine istituite delle linee eccezionali di Ferry che collegheranno il Tronchetto agli Alberoni.

In ogni caso, visto che non ci saranno i fuochi ma la gente sarà comunque libera di recarsi a San Marco a piedi o in barca, sono allo studio delle regolamentazioni contro gli assembramenti (evitare che due natanti possano legarsi vicini, contingentare il numero dei passeggeri e affidare ogni responsabilità ai comandanti) che verranno diramate nei prossimi giorni.

La regata di voga alla veneta si svolgerà, come di consueto, nel pomeriggio di domenica.

Il sindaco di Venezia, che dimostrava a tratti reale avvilimento, ha confermato che il primo ad essere dispiaciuto per la cancellazione dei fuochi d’artificio era proprio lui, anche perché si tratta “dei fuochi più belli del mondo”.

“Vorrà dire che l’anno prossimo festeggeremo il doppio – ha concluso – o che faremo dei fuochi artificiali di Redentore speciali quando la pandemia sarà debellata, anche in inverno”.

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3 persone hanno commentato questa notizia

  1. Buongiorno
    Spero proprio che almeno quest’anno vengano vietati musica e falo’ nelle spiaggie libere di Alberoni e S.Nicolo’ oltre che ai Murazzi del Lido grazie ad un presidio attivo delle forze dell’ordine.
    Fiumi di alcol musica sparata e …. sostanze proibite che di norma circolano nella notte del Redentore non si sposano certo col distanziamento sociale!!!
    Anzi dovrebbero essere sempre vietati!
    Non avrei mai pensato di dover invidiare Punta Sabbioni che questo scempio lo ha già debellato da una decina d’anni.
    Saluti

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