giovedì 20 Gennaio 2022
3.6 C
Venezia

Porto Marghera, la Slim Fusina al tavolo con la Regione per salvare i posti di lavoro

HomeLavoroPorto Marghera, la Slim Fusina al tavolo con la Regione per salvare i posti di lavoro

Porto Marghera, la Slim Fusina Rolling (ex Alcoa) si siede al tavolo con la Regione Veneto per salvare i posti di lavoro.
Due giorni fa, il 28 dicembre 2020, alla presenza dell’assessore al lavoro Elena Donazzan – assistita dall’Unità di Crisi Aziendali della Regione del Veneto, con la partecipazione dei vertici aziendali, delle organizzazioni e delle rappresentanze sindacali – si è tenuto un tavolo regionale relativo alla situazione della Slim Fusina Rolling srl (ex Alcoa) di Marghera (Venezia).
Il tavolo di aggiornamento sulla situazione dell’azienda, che produce semilavorati in alluminio e occupa circa 260 lavoratori, ha messo in evidenza aspetti positivi rispetto alla situazione di difficoltà che, oramai, perdura da diversi mesi.
L’azienda ha presentato gli esiti di una ricognizione finalizzata ad individuare un partner industriale disponibile a sostenere il rilancio dello stabilimento di Marghera.
Rispetto a ciò, è emerso che più soggetti con solide basi industriali e standing internazionale

hanno manifestato interesse ad approfondire strategie di valorizzazione e sviluppo della realtà aziendale.
Le interlocuzioni, fanno sapere dalla giunta regionale, sono già in fase avanzata e proseguiranno con maggior dettaglio nei prossimi giorni al fine di individuare una strategia concreta che porti al rilancio della Slim.
L’individuazione di un partner industriale rappresenta anche la condizione necessaria per l’applicabilità del Fondo del MISE per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa, che prevede, a supporto delle operazioni, l’ingresso temporaneo nel capitale da parte di Invitalia, l’agenzia

del Ministero dello Sviluppo Economico.
“Prendiamo atto molto positivamente dell’aggiornamento emerso al tavolo regionale – dichiara l’assessore regionale al Lavoro, Elena Donazzan – e attendiamo con fiducia i prossimi appuntamenti, indispensabili per la concretizzazione del percorso di salvataggio dell’azienda. Mi riferisco in particolare alla prosecuzione del confronto con MISE e Invitalia sull’attivazione tempestiva degli strumenti di reindustrializzazione”.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

“Alle vetrerie di Murano 3 milioni, anche ai furbetti, quelli che evadono milioni di euro”. Lettere

In riferimento all'articolo: "Fornaci di Murano ‘salvate’ dalla Regione". Lettere al giornale. Io penso che: …ma come, le vetrerie di Murano vengono finanziate con tre milioni di euro, dopo che più di qualcuna, da quanto leggo su quotidiani locali,   è stata “pizzicata” ad...

“C’è l’obbligo di vaccinazione, perché non posso scegliere il Novavax?”. Lettere

Siamo a gennaio 2022 ( i commenti che ho letto sono molto più vecchi). Non mi sono ancora vaccinata perché, vedendo anche brutte conseguenze post vaccino su alcune persone a me conosciute ( direttamente o indirettamente) a me questa Terapia genica...

Mestre, palpano il sedere alla moglie. Marito li redarguisce e viene picchiato anche se ha la figlia in braccio

Il padre di famiglia ha rinunciato a fare denuncia temendo che, a causa delle leggi attuali, i balordi sarebbero tornati presto in strada e avrebbero potuto decidere di andarlo a cercare per vendicarsi

Viale San Marco, a Mestre, perde la sua storica pasticceria Corona

La Pasticceria Corona, di Raffaella e Fabio, fino ad oggi a Mestre, in Viale San Marco, si trasferisce a Fossalta di Piave.

“C’è l’obbligo di vaccinazione, perché non posso scegliere il Novavax?”. Lettere

Siamo a gennaio 2022 ( i commenti che ho letto sono molto più vecchi). Non mi sono ancora vaccinata perché, vedendo anche brutte conseguenze post vaccino su alcune persone a me conosciute ( direttamente o indirettamente) a me questa Terapia genica...

Morte improvvisa dopo vaccino, esposto in Procura a Mira

Alessandro Cavarretta, 51 anni, mercoledì scorso si sottopone al vaccino, dopo due giorni la morte improvvisa lasciando tutti nell'angoscia e con una domanda pendente: perché? Il certificato di decesso parla di arresto cardiocircolatorio ma essa non chiarisce come diagnosi di morte, è...

Porto off-shore: tempi lunghi e incertezza sulla crocieristica

Le 11 proposte per il concorso di idee del porto Off-shore di Venezia arrivate all’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Settentrionale sono state accolte con ottimismo. C’è chi ha letto in questa nutrita partecipazione un inaspettato interesse per Venezia ma in...

Lettere. Nuova legge sugli alloggi pubblici, Zaia tratta i veneti peggio delle altre regioni leghiste

NUOVA LEGGE ALLOGGI PUBBLICI: TANTA PROPAGANDA SULL’AUTONOMIA, MA PROPRIO IL POPOLO VENETO E’ TRATTATO DALLA REGIONE DI ZAIA PEGGIO DELLA LOMBARDIA! I VENETI “FIGLI DI UN NORD MINORE”?

Venezia in asfissia: mai così tanti turisti a fine ottobre

Venezia verso alle 11 ha chiuso i terminal di Piazzale Roma e Tronchetto ma fermarsi prima per usare i mezzi ha creato altra congestione

Pensioni: cosa vuol dire Quota 102

Pensioni: sembra segnata la strada, e va verso Quota 102. Ma che cos'è "Quota 102" che va a interessare una platea di 50mila persone in 2 anni? Quota 102 (che arriverebbe al posto di Quota 100 che si esaurisce il 31 dicembre) dall'anno...

Controluce di Venezia. Foto di Iginio Gianeselli

Controluce. Splendido effetto, se ben usato, che marchia i toni chiaroscuri. Venezia, come sempre, si presta come splendida modella e lo scatto non può che essere affascinante. Grazie a Iginio per la foto. didascalia: Controluce di Venezia autore: Iginio Gianeselli invia una foto torna all'archivio delle foto

Mobbing e lavoro. Quando il mobbing è «illusione». Perché promesse di vari avvocati sono spesso «processualmente» irrealizzabili

Questo breve articolo non ha come scopo quello di citare giurisprudenza complessa o iniziare discorsi astratti e bizantini sul mobbing che non servono ad altro che a tediare il lettore nella migliore delle ipotesi o a creare false aspettative nella peggiore....