20.4 C
Venezia
giovedì 29 Luglio 2021

Padova: “Prego biglietti”. Stranieri minori fanno il finimondo: scaraventate a terra due verificatrici

HomeStranieri violentiPadova: "Prego biglietti". Stranieri minori fanno il finimondo: scaraventate a terra due verificatrici

Padova, lunedì poco prima delle sei del pomeriggio autobus di linea in via Venezia.
Alla fermata sul “10” salgono i controllori, uomini e donne. Ormai da tempo fare il verificatore nei mezzi pubblici è mestiere “a rischio” quindi i dipendenti di Busitalia sono costretti a muoversi in gruppo.
Quando la verificatrice, una donna, arriva davanti a tre ragazzi per chiedere: “Prego, biglietto…” succede il finimondo.
Tre giovani stranieri, un 18enne e due 17enni, due tunisini e un libico, hanno cominciato ad alterarsi. Hanno cominciato a muovere le mani mettendole addosso alle due verificatrici, hanno cominciato a spintonare le impiegate. Sono intervenuti i colleghi ma non c’è stato modo di calmare gli animi.
E’ stato quindi necessario chiamare la polizia. I tre sono stati denunciati per aver aggredito e malmenato le due controllori donna che li avevano trovati privi di biglietto.
La cosa assurda è che i tre ragazzi hanno cominciato a dare in escandescenze prima ancora

che i funzionari contestassero l’infrazione, quasi a voler creare d’iniziativa confusione e rissa, forse con l’intento di fuggire poi improvvisamente.
Sono subito partite le prime spinte, poi l’aggressione vera e propria, che ha fatto finire a terra le due verificatrici donna dipendenti Aps.
A quel punto è stato chiesto l’intervento di una volante della polizia. L’autobus è stato fermato con le porte chiuse.
I tre stranieri, uno dei quali maggiorenne solo da pochi giorni, sono stati portati in questura e identificati.
Per loro è scattata una denuncia per violenza a incaricato di pubblico servizio e lesioni in concorso.

Il caso ricorda quello avvenuto a fine giugno a Mestre, dove un tunisino, per un controllo del biglietto, ha aggredito personale Actv, i poliziotti intervenuti e persino il Suem.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Data prima pubblicazione della notizia:

Condividi la notizia, potrebbe interessare agli altri:

8 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Ecco, soggetti del genere li rimanderei ai patrii lidi. Se ti comporti così, l’integrazione è un miraggio.

  2. direi di si – non Biglietto non salire –

    poi una tale reazione deve essere punita con il Carcere –

    mi pare giusto –

  3. Ops. Ma come degli immigrati minorenni non pagano il biglietto e malmenano i controllori?
    Strano che la paladina della difesa degli immigrati la Signora Andreina Corso non difenda questi poveri sventurati che hanno sicuramente i soldi per il cellulare ma non quelli per viaggiare da bravi cittadini. Forse in Africa del nord si viaggia gratis.

    • Ma come si sono permessi i verificatori a chiedere il biglietto,
      ?? I ragazzi avevano necessità di raggiungere una destinazione…il bisogno prima del dovere!!!

  4. Hanno pienamente ragione in questa Italia dove tutto è permesso in modo vergognoso
    Dove oramai qualsiasi appartenente alle forze del, ordine o sicurezza vengono trattati come semplici pagliacci

  5. Credo che sia opportuno cambiare il sistema di usare autobus, treni e mezzi pubblici. Come si fa in Spagna, devi mostrare il biglietto all autista e si entra tutti per davanti. Se non hai biglietto , non salì. Non ci vuole tanto….

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

altre notizie dall'archivio qui sotto
spot
Advertisements
sponsor

Grazie per aver sfogliato la nostra pagina. La tua considerazione è un'attestazione per il nostro lavoro.
Questo giornale è libero e gratuito per tutti dal 2006.
E' gradito ai lettori perché teniamo le pubblicità in modo meno invasivo possibile anche se questo significa rinunciare a introiti.
Come hai potuto vedere, tutte le righe si leggono perfettamente e non ci sono finestre o video che si aprono contro la tua volontà.
Così come garantiamo la qualità dell'informazione pubblicando solo notizie verificate.
Per tutto questo non chiediamo nulla ma se vuoi sostenerci puoi farlo con il 5x1000. Oppure puoi scorrere le altre news e leggere un'altra notizia in modo da darci un punto in più nelle prossime rilevazioni statistiche. Infine, potresti cliccare il "Mi Piace" sul 'Like Page' di Facebook qui sotto.
Grazie e speriamo che tu possa tornare a trovarci presto, in modo da poterti essere ancora utili con il nostro giornale libero e gratuito.