Oltre l’attore, chi è veramente Toni Servillo? E chi è l’attore?

ultimo aggiornamento: 16/11/2015 ore 19:06

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copertina oltre l'attore donzelli editore

Il teatro è il luogo in cui attori e pubblico si incontrano, uniti condividono la sala e quando la quarta parete, un “muro” immaginario posto di fronte al palcoscenico, cade, l’attore può ritenersi soddisfatto. Maschere, corpi “nudi” e l’interpretazione, ma di cosa è veramente “fatto” il commediante, deve interpretare un ruolo e creare empatia?

Roberto De Gaetano e Bruno Roberti con il loro libro-saggio Oltre l’attore (pagg. 278, 25€), edito da Donzelli Editore hanno tentato di dare la loro spiegazione analizzando in particolare uno degli interpreti del teatro e del cinema più importanti e talentuosi: Toni Servillo, protagonista del miglior film straniero agli Oscar 2014, “La grande bellezza”, l’artista partenopeo ha restituito al ruolo di attore la maschera del potere sociale e politico.


Dagli albori, da quando il famoso attore partenopeo iniziò con alcuni esperimenti teatrali (Teatro Studio e Teatri Uniti), fino alla regia di spettacoli della tradizione napoletana (Eduardo De Filippo), Goldoni e Molière, passando per pellicole cinematografiche come “Le conseguenze dell’amore”, “Il Divo” e l’ultimo successo di Paolo Sorrentino, “La Grande Bellezza”, Servillo ha saputo crearsi, diventando tramite fra l’opera e il pubblico.

La commedia, il disordine e la confusione sono la contemporaneità” così ha affermato lo stesso attore, di cui in apertura del volume è presente un intervento. Servillo riflette proprio sul ruolo suo e dei colleghi, dichiarando che attraverso il personaggio (il testo) deve trasparire la vita (società, pubblico).

Il viaggio di evoluzione di Servillo prosegue poi con dei saggi di storici, critici e studiosi, chi lo ha conosciuto, lo conosce, lo ammira ed ha analizzato la sua carriera. Prima come attore e regista teatrale (ha fatto proprie diverse grandi commedie italiane ed europee), poi al cinema, cercando sempre di attualizzare la tradizione e rendere il passato, presente.


Il volume procede poi con letture di spettacoli teatrali e film, per concludersi con una parte più intima ed intimista, ritratti di Servillo uomo, attore e regista da chi lo segue dagli inizi e non ed infine, un fornito indice delle opere teatrali e cinematografiche che lo hanno visto protagonista.

Omaggio ad un grande artista, ma non solo, Oltre l’attore è un macro saggio, di non certo facile lettura, ma spunto di riflessione per coloro che sono appassionati di teatro, per chi è incuriosito da questa professione, vera e propria “missione di vita” e per tutti coloro che si sono avvicinati da poco all’artista e vogliono ripercorrere la sua carriera.

Servillo è riuscito a fare propria la parola, la mimica e a trasmettere anche nella finzione, la verità. Indossando una maschera sempre diversa, riesce a coinvolgere il pubblico, a commuoverlo, a divertirlo, distruggendo la “quarta parete”. Interpretazione ed empatia le chiavi del successo, attraverso di esse l’attore comunica e lo fa in modo potente.

Alice Bianco

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