Odiosa violenza in treno su una ragazza austriaca, rapinata poi molestata

ultima modifica: 28/04/2016 ore 18:49

189

Odiosa violenza in treno su una ragazza austriaca, rapinata poi molestata

Brutta e spregevole avventura, quella vissuta da una ragazza austriaca, vittima di furto e violenze inaudite.

E’ una ragazza “alla pari”, da qualche mese ospitata a Venezia dal signor Manfred, che ha deciso di denunciare e far conoscere l’odiosa disavventura attraverso Il Gazzettino.

I fatti denunciati al Commissariato di Venezia registrano la storia di una ragazza di 22 anni, che sta ritornando a Vienna per ritrovare la sua famiglia, per salutarla. Sale sul treno intorno alle 21.00, dalla stazione di Santa Lucia e mentre fischia la partenza, si affaccia nel suo scompartimento un uomo, che scambia qualche parola in un tedesco improbabile e contemporaneamente e strategicamente le ruba il portafoglio con i soldi e i documenti.

La ragazza, dopo un attimo di smarrimento, resosi conto di quanto era accaduto, si rivolge al controllore e racconta l’accaduto. Il treno continua il suo viaggio e questa volta nello scompartimento si presenta un altro uomo, un africano, pare, che comincia a molestarla. La ragazza cerca di difendersi, grida: arriva il controllore che lo allontana e se ne va.

E’ solo questione di minuti, l’uomo ritorna nello scompartimento e insiste nel suo tentativo di violenza, la ragazza reagisce, urla, riceve una sberla in faccia, la sua valigia viene gettata nel corridoio, è in preda alla disperazione.

Solo a quel punto il controllore la ospita nella sua cabina e la ragazza arriva a Vienna con tutta l’amarezza che possiamo immaginare.

Pochi giorni fa ritorna (in bus) a Venezia, racconta tutto al signor Manfred e la denuncia arriva sul tavolo del commissariato.

Andreina Corso

28/04/2016

(Photo d’archive)

[cod treve]

Riproduzione Riservata.

LEGGI TUTTO

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here