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Noaa: 83% di probabilità che tra ottobre e dicembre arrivi il più forte El Niño mai registrato. L’Onu: fondi per l’adattamento insufficienti

Il Noaa stima l’83% che tra ottobre e dicembre si verifichi il più potente El Niño; l’Unep segnala fondi per l’adattamento 2024 tra 28,2 e 31,7 mld, insufficienti.

Secondo la National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa) c’è un’83% di probabilità che tra ottobre e dicembre si verifichi il più grande fenomeno meteorologico El Niño mai registrato. L’allerta è stata diffusa a pochi giorni dall’avvio della Cop31 in Turchia.

Il rapporto del Noaa indica un rischio elevato di intensificazione degli eventi estremi legati alla perturbazione climatica, con possibili nuovi record di temperatura a livello globale.

Sulla stessa emergenza climatica si concentra l’attenzione dell’Unep, che nel suo “Adaptation Gap Report: Ready? Not” evidenzia l’insufficienza dei finanziamenti per l’adattamento nei paesi in via di sviluppo. Nel 2024 i flussi di finanziamento pubblico internazionale per l’adattamento da parte dei paesi sviluppati sono aumentati di appena 1 miliardo di dollari rispetto al 2023, raggiungendo una forchetta di 28,2-31,7 miliardi di dollari.

Il rapporto stima un fabbisogno di circa 305 miliardi di dollari l’anno per i paesi in via di sviluppo entro il 2035. Anche nel caso in cui si raggiungesse l’obiettivo della Cop30 di triplicare i finanziamenti pubblici internazionali entro il 2035, portandoli a 85-120 miliardi di dollari l’anno, questo coprirebbe solo il 20-29% del fabbisogno complessivo.

Per le categorie più vulnerabili, i flussi verso i paesi meno sviluppati (LDC) e i piccoli stati insulari in via di sviluppo (SIDS) sono in aumento in termini reali tra il 2019 e il 2024, ma risultano diminuiti rispetto al picco del 2022. Secondo l’Unep, triplicare i flussi potrebbe comunque coprire tra il 49% e l’83% delle loro necessità.

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La direttrice esecutiva dell’Unep, Inger Andersen, ha riassunto la preoccupazione dell’agenzia sottolineando che “il mondo non è pronto ad adattarsi alle attuali condizioni climatiche, figuriamoci cosa comporterà il superamento di 1,5 gradi”.

La concomitanza tra l’avvertimento del Noaa e il rapporto dell’Unep arriva mentre alla Cop31 in Turchia l’Onu richiama l’attenzione sull’insufficienza dei fondi destinati ai paesi più poveri per far fronte agli impatti climatici.

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Elena Gravin
Elena Gravin
Studentessa, amo scrivere per diverse testate on line. Cinema, teatro, musica, le mie passioni, ma amo incontrare gente. elena_g@lavocedivenezia.it
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