5 x 1000
HomeNo vax cambia idea e chiede l'ossigeno ma è troppo tardi, morto...

No vax cambia idea e chiede l’ossigeno ma è troppo tardi, morto ex infermiere

No vax cambia idea e chiede quel trattamento che i medici volevano fare ore prima ma che lui aveva rifiutato, ma purtroppo ormai era tardi. L’amara vicenda vede un altro decesso che nessuno potrà mai dire se evitabile, ma che in qualche modo è stato forse agevolato. P.P., infermiere da un paio d’anni in pensione […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

No vax cambia idea e chiede quel trattamento che i medici volevano fare ore prima ma che lui aveva rifiutato, ma purtroppo ormai era tardi. L’amara vicenda vede un altro decesso che nessuno potrà mai dire se evitabile, ma che in qualche modo è stato forse agevolato. P.P., infermiere da un paio d’anni in pensione dall’ospedale Cà Foncello di Treviso, in un primo momento aveva detto “no” ai medici sull’intubazione che gli è stata proposta quando le sue condizioni respiratorie stavano diventando critiche.

P.P., di 67 anni, era contro il vaccino. Contratto il Covid, dopo alcuni giorni a casa nei quali le sue condizioni andavano via via peggiorando, è stato necessario il ricovero. Subito il primo rifiuto: niente trasferimento in Terapia intensiva, niente intubazione, cose che invece secondo i medici erano diventate presto opportune e urgenti. Quegli stessi medici che lavoravano con lui fino a qualche mese prima hanno provato a convincerlo fino all’ultimo.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

La scoperta del Covid venerdì scorso. Il 31/12 è arrivata la conferma del virus preso senz’altro durante le feste di Natale. E mentre la Ulss conferma il fatto con uno scarno comunicato: “Il paziente aveva rifiutato le cure e non voleva essere intubato e i medici non hanno potuto che rispettare la sua volontà. Anche quando ha cambiato idea e ha chiesto di essere intubato. Ma ormai, purtroppo, era troppo tardi ed è deceduto poco dopo”, sulla pagina Facebook dell’ex infermiere rimangono impressi gli strali contro il “siero sperimentale”, contro la “dittatura sanitaria”, contro le “reazioni avverse” che vengono tenute nascoste.

Domani pomeriggio, mercoledì, presso la Camera ardente dell’ospedale Ca’ Foncello, l’ultimo saluto. Non fiori ma eventualmente opere di bene in favore dell’Associazione Corvelva, il Coordinamento Regionale Veneto per la Libertà sulle Vaccinazioni.

Regione
Regione
Notizie dalla Regione. Per contattare la redazione scrivere a: redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE