Gianluca Stival
Gianluca Stival
Gianluca Stival
12.5C
Venezia
giovedì 04 Marzo 2021
HomeViolenze domesticheMira, riduce la madre in fin di vita a martellate

Mira, riduce la madre in fin di vita a martellate

Quarto d’Altino: imbrattavano muri e auto denunciati
Nessuno è in grado di capire, per il momento, quale possa essere stata la causa di quell’aggressione violenta contro la madre di 77 anni, fra le mura di casa a Mira, forse una discussione, un raptus, una rivendicazione, che il figlio di 46 anni non è riuscito a controllare, a respingere e le conseguenze ora le sta valutando dal carcere.

Violata la sacralità che il rapporto madre e figlio richiama, si fa strada e si evidenzia una quotidianità piena di interrogativi. Quel martello scagliato sulla testa della donna, cosa voleva respingere o affermare? La richiesta di denaro, un rapporto di difficile convivenza? Una dipendenza da ludopatia, come bisbigliano i vicini che sembrano aver sentito le urla, ma che non sono intervenuti, perché “i due litigavano spesso …”.

E’ lui, il figlio a chiamare il 112 quando vede la madre invasa dal sangue, pensa che sia già morta e all’arrivo della polizia e dell’ambulanza, lo trovano a terra, accanto al corpo con il martello tra le mani. La madre è ancora viva, viene trasportata d’urgenza in ospedale è in rianimazione e i medici stanno tentando l’impossibile per salvarla, stanno valutando l’eventualità di un intervento chirurgico, ma ancora non sono in grado di pronunciarsi.

Questi i fatti di una cronaca semplice e insieme complessa perché si frappone in un rapporto esclusivo che sempre caratterizza quello tra madre e figlio. E poi il contorno, che come sempre è ambivalente. Un fatto cui purtroppo ci siamo abituati (quasi) a leggere dentro una quotidianità sinistra, che ogni volta rinnova l’orrore e sempre più ci dice quanto grande sia la violenza dentro e fuori le mura di casa.

Pare che l’uomo fosse seguito dal Centro di salute mentale e che i suoi comportamenti fossero affettuosi nei confronti della donna, che camminava con qualche difficoltà motoria, l’accompagnava a braccetto a fare la spesa, lei era rimasta vedova qualche anno fa e lui sembrava voler bene alla madre, l’accudiva anche quando è stata ricoverata in ospedale.

Ora i vicini dicono che si “avvertiva” una situazione di disagio, nell’osservarli, nel vederli stare insieme. Lui lavora in una cooperativa a carattere sanitario e i vicini ripetono che mai avrebbero pensato potesse succedere un fatto così grave. Sì, li sentivano litigare, anche questa volta, ma nessuno ha pensato di intervenire, suonare il campanello, chiedere se ci fosse stato bisogno di aiuto. No, non si sono preoccupati i vicini, erano liti quotidiane, sostengono.

E adesso che questa madre si trova in gravissime condizioni in un letto d’ospedale e il figlio in una cella carceraria, in attesa dell’udienza di convalida, la storia è giunta all’epilogo di una famiglia distrutta dalla violenza e dal penoso travaglio che quasta volta ha visto come protagonisti una madre e suo figlio.

Andreina Corso

Data prima pubblicazione della notizia:

sponsor

Vuoi lasciare un commento? Nessuna registrazione necessaria

Please enter your comment!
Please enter your name here

Le notizie più lette dopo la pubblicità
Loading...

Rialto, la banda di aggressori ha le ore contate [il video]

Rialto, la banda di aggressori ha le ore contate. Hanno urinato sul ponte di Rialto e colpito chi li ha rimproverati. Non sapendo, probabilmente, che...

“Ci viene impedito di issare la bandiera di San Marco. Danno alle generazioni veneziane”. Lettere

Riceviamo e pubblichiamo. "L' Associazione culturale wsm Venexia Capital tiene a far sapere che a Venezia non è possibile commemorare la nascita del Doge Morosini...

Auto si capovolge, giovane donna perde la vita. Ultima ora

Auto si capovolge, una giovane donna ha perso la vita. Un incidente mortale quello che si è verificato questa sera alle 21.30 a Salzano,...
spot

Aggressione a Rialto: denunciato un ventenne, individuati due amici

Il comandante della Polizia locale, Agostini: "Venezia è una città sicura e sotto controllo, grazie anche alla collaborazione con le altre forze di polizia...

Ricercato internazionale arrestato a Venezia, faceva colazione in un hotel di lusso

Come in un intrigo internazionale, di quelli che si vedono nei film o nei romanzi ad alta suspense , il giallo si conclude con...

Assembramenti a Venezia, Polizia chiude bar

Veneto ancora zona gialla ma non deve venire meno l'attenzione per le norme anti-contagio. Nella giornata di ieri, invece, la Sezione Polizia Amministrativa del Commissariato...
le notizie più lette dopo la pubblicità
Loading...

Concorso Letterario de “La Voce di Venezia”. Prima edizione: “Racconti in Quarantena”. La classifica

» vota il tuo racconto preferito » vai alla presentazione del concorso » leggi tutti i racconti arrivati

Morto Antonio Catricalà. E’ suicidio

Antonio Catricalà è morto. Aveva 69 anni. Ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ed ex Garante dell'Antitrust, Catricalà si sarebbe suicidato in casa. La scoperta...

Covid ospedaliero a Venezia in ripresa: 22 ricoveri in due giorni

Covid Venezia, numeri in ripresa di riflesso agli indicatori che arrivano dalla situazione regionale e nazionale. 22 altre persone si sono ricoverate in due giorni...
spot

Covid, a Mestre centro sabato tamponi rapidi gratuiti

Domani, sabato, a Mestre, in piazzale Donatori di Sangue, sarà possibile sottoporsi al test del 'tampone rapido'. L'esame sarà eseguito con tampone di terza generazione. In...

Nuovo Dpcm: niente riaperture fino a Pasqua

Nuovo Dpcm: il governo non allenta le misure. "Le variante inglese, a maggior diffusione, sarà presto prevalente. L'Rt si appresta a superare la soglia...

Aggiornamento Covid: balzo dei positivi

Covid Veneto: è allarme per un nuovo forte balzo dei positivi. Nuovi contagi Covid in Veneto oggi: si registrano 1.304 positivi al virus in 24...