5 x 1000
HomeSALUTEMancato pagamento dei ticket, piovono notifiche per il 2014

Mancato pagamento dei ticket, piovono notifiche per il 2014

C’è chi si trova un conto di migliaia di euro. “Pensavamo di avere diritto all’esenzione…”. Un grave caso viene improvvisamente a pesare sull’economia di centinaia di famiglie. Si tratta di ingiunzioni di pagamento che arrivano dall’Ulss per errori commessi da pazienti che usufruiscono di prestazioni sanitarie. Come scrive Il Gazzettino di Venezia nell’articolo a firma […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Mancato pagamento dei ticket, piovono notifiche per il 2014

C’è chi si trova un conto di migliaia di euro. “Pensavamo di avere diritto all’esenzione…”.
Un grave caso viene improvvisamente a pesare sull’economia di centinaia di famiglie. Si tratta di ingiunzioni di pagamento che arrivano dall’Ulss per errori commessi da pazienti che usufruiscono di prestazioni sanitarie.
Come scrive Il Gazzettino di Venezia nell’articolo a firma di Lino Perini.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Sono sempre più frequenti i mancati pagamenti del ticket. Il Tribunale del malato Cittadinanzattiva di Dolo riceve centinaia di richieste di chiarimenti all’anno e il fenomeno ha avuto un’impennata in queste settimane in cui stanno arrivano le contestazioni relative al 2014.

La presidentessa Sandra Boscolo spiega: «Capita sovente (vari casi anche negli ultimissimi giorni) che alla ricezione di notifiche Ulss per omesso pagamento del ticket i cittadini si rivolgano al nostro servizio per chiedere informazioni e aiuto. Sono persone che in buona fede non avevano pagato il ticket delle prestazioni perché convinti di essere in possesso dei requisiti per l’esenzione; i casi più seri riguardano disoccupati oppure procedure generate da un’errata indicazione del nucleo familiare. ‘Ignorantia legis non excusa’, tuttavia i cittadini lamentano un’insufficiente informazione. Chi sbaglia paga anche se l’errore è involontario. E si paga salato perché la sanzione è pari al triplo del dovuto (ridotta di un terzo se si paga entro 60 giorni). Persone che con il proprio nucleo familiare in un anno hanno evaso’ per esempio mille euro si ritrovano a dover versare alcune migliaia di euro, e magari nel tempo sono riuscite a trovare solo lavori temporanei o sono ancora inoccupate. E non è raro che siano gli stessi Servizi sociali ad inviarli al Tribunale del malato».

Come ovviare a questa situazione? «Con le indicazioni emanate dal Ministero delle Finanze nel dicembre 2019, ciascuna Regione, come rilevato dall’Agenzia per i servizi sanitari regionale, ha autonomamente organizzato il controllo delle esenzioni … (l’articolo integrale sul Gazzettino oggi in edicola).

Redazione
Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it - redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE