Maltempo a Treviso, polemiche politiche sugli allagamenti

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Da domenica 27 aprile, quando il trevigiano è stato interessato dal maltempo con vere e proprie bombe d’acqua e i residenti hanno protestato per aver avuto numerosi disagi a causa degli allagamenti, l’Assessore ai Lavori Pubblici, Ofelio Michielan ha ora deciso di intervenire, affinché vengano utilizzati i fondi del Comune per i lavori di ampliamento e potenziamento della rete di scolo.

Si tratta di 370 mila euro di fondi sbloccati da Ca’ Susegana. 170 di essi erano fermi nelle casse del Comune dal 2013, ma con essi si erano già dati in appalto i lavori strutturali e di manutenzione di via Borin a Fiera, via dei Biscari a santa Bona e della zona di attraversamento del Terraglio, ora con altri 200 mila, finanziati nel corrente anno, verranno realizzati progetti mirati, per alcuni tratti dei canali del centro di Treviso.

Michielan non ha perso l’occasione e si è scagliato contro l’ex Assessore leghista che l’hanno scorso ha sostituito: ‘’Al consigliere Basso (Giuseppe Basso, ora capogruppo della Lista Gentilini in consiglio ndr) suggerirei di smettere questi inutili toni da campagna elettorale anticipata e iniziare invece a rimboccarsi le maniche. Se in questi anni si fossero trovate delle opportune soluzioni al problema questo disagio per i nostri cittadini non ci sarebbe’’.

La risposta di Basso non si è fatta attendere: ‘’A cosa servono gli interventi in via Borin o a San Pelajo, qui ci sono nodi strutturali da risolvere di cui forse Michielan non ha capito la portata. Oggi fa lavori? Lo deve ai soldi che la passata amministrazione aveva messo a bilancio, non certo al suo intervento diretto’’.

Il Comune poi si è rivolto anche ai cittadini, dicendo loro di tenere puliti i tombini adiacenti alle case, così come canali e fossati, perché ‘’dobbiamo iniziare a pensarci come una comunità dove per vivere bene è necessario il contributo di tutti’’.

Redazione

[29/04/2014]

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