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miro a mantova palazzo te LARGE

Si è aperta lo scorso 26 novembre a Palazzo Te di Mantova la mostra “Mirò. L’impulso creativo”, rassegna di 53 delle opere che il maestro catalano realizzò soprattutto nell’ultimo periodo della sua intensa produzione. La visita allo spazio espositivo è possibile fino al 6 aprile 2015.

Le creazioni di Mirò sono state suddivise in cinque sezioni: il gesto, la forza del nero, il trattamento dei fondi, L’eloquenza della semplicità e la sperimentazione con i materiali. La forza del tratto di quest’artista traspare in ogni opera esposta, ma è difficile per il visitatore della mostra ripercorrere il percorso artistico di Mirò che lo porta a dare cosi importanza al nero e all’uso di materiali inconsueti per un artista, oltre che attribuire al gesto, non tanto all’opera finale, il vero significato di arte. Per questo si tratta di una mostra da vivere con già uno studio dell’artista alle spalle.

Realizzata con l’ausilio della Fundació Pilar i Joan Miró a Malorca e curata da Elvira Cámara López, direttore della Fondazione, l’esposizione è stata pensata per lo spazio che la ospita: le fruttiere di Palazzo Te di Mantova che accolgono oltre che le 53 opere in mostra, tele realizzate principalmente in olio, anche arazzi, terrecotte, bronzi e disegni nel tentativo di esporre una sommaria rappresentazione dell’intera opera dell’artista.

Tuttavia, soprattutto per gli studenti di diverse età, sono previsti percorsi didattici adatti a trasmettere, tramite laboratori che si differenziano in base all’età delle classi, il percorso espressivo di Mirò grazie anche all’analisi diretta delle opere in mostra a Palazzo Te di Mantova.

L’esposizione è stata realizzata in collaborazione con 24Ore Cultura e si può visitare il lunedì dalle 13 alle 19, dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19 tranne il venerdì, quando la mostra è aperta fino alle 23. Il biglietto intero costa 12 euro.

Alessandro Voci

[10/01/2015]

 
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