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Legno 4.0: in fabbrica con gli occhiali per la realtà aumentata

Tre luminari a confronto a Legno&Edilizia in Fiera a Verona nel seminario Filiera Legno 4.0 – cambiamenti in atto nelle costruzioni in legno, organizzato per i professionisti del settore da Piemmeti e Percorsi-legno e curato dal prof. Franco Laner.
Silvano Tagliagambe, professore emerito di Filosofia della scienza, ha rilevato che in Italia esistono tecnologie molto avanzate, ma la cultura della tecnologia è carente. Interrogato sui mutamenti degli stili di pensiero nel passaggio dalla terza alla quarta rivoluzione industriale, il docente ha precisato: “Rispetto alle tecnologie ciò che manca da noi è il racconto”. E ancora: “Il cervello trasforma l’incompletezza in opportunità e si fa talmente influenzare dal “possibile” che attiva reazioni positive o negative a seconda che sia convinto di realtà anche falsate, come nel caso dei nuovi farmaci che vengono testati assieme alle pastiglie placebo”.

“In Italia siamo all’avanguardia nella robotizzazione applicata a produrre arredi – ha spiegato Felice Ragazzo docente dell’Università La Sapienza di Roma- ma non altrettanto per quanto riguarda l’edilizia in legno; anche perché il robot è meno preciso delle macchine a controllo numerico che vengono impiegate nella carpenteria per le costruzioni edili”. Il docente ha quindi presentato alcune interpretazioni tecniche per il legno attraverso l’illustrazione di alcuni suoi raccordi creativi e originali: sferici, conici, a uovo.

Tommaso Martini ingegnere dell’SCM Group di Rimini, uno dei principali produttori mondiali di macchine per il legno a controllo numerico, ha fatto una panoramica sulla gestione robotizzata delle aziende del gruppo: dal trasferimento del pannello lavorato che un veicolo automatizzato porta alla successiva fase di lavorazione, alla gestione intelligente delle macchine, dai software per carpenteria alle simulazioni, fino al premiato Smartech, dispositivo di realtà aumentata che attraverso un occhiale computerizzato collega più operatori e fa apparire in tempo reale sulle lenti le soluzioni ai problemi riscontrati, riducendo tempi e costi.

Franco Laner, docente dello IUAV di Venezia e grande esperto della materia legno, ha ricordato il cambio di paradigma che l’industria 4.0 sta portando anche alla carpenteria in legno con l’introduzione di robot che prendono decisioni. Una sua provocazione: “Esistono perfino impianti per eseguire la tomografia dei tronchi, evitando così l’utilizzo di parti imprecise o malate, ma in Italia nessuno li compera perché da noi le segherie ormai non si trovano quasi più dato che abbiamo deciso che il bosco lo devono tagliare gli austriaci che arrivano, portano via i tronchi e noi li ricompriamo pagandoli ovviamente più cari di prima”.

Presentato a Legno&Edilizia in Fiera a Verona un progetto innovativo

Docente de La Sapienza disegna un kayak

Progetto anti obesità per i liceali romani

Un kayak di 8 metri interamente in legno, progettato da un docente universitario e realizzato assieme a un medico ed altri esperti, unicamente per far fare sport agli studenti di un liceo romano allontanandoli dal rischio obesità. E’ il progetto che Felice Ragazzo docente universitario de La Sapienza di Roma e studioso del legno, intende attuare assieme a Francesco Dragoni medico del Policlinico di Roma e appassionato di kayak in condivisione con altri interessati. Lo ha anticipato in un seminario promosso dal Gruppo Qualità Legno alla 11^ edizione di Legno&Edilizia in corso fino a domenica 10 febbraio alla Fiera di Verona.

“Sarà un kayak a 3 o 4 posti, uno dei quali adatto ad accogliere, volendo, un portatore di handicap visto che il liceo artistico “Enzo Rossi” di Roma che lo riceverà in dono, è all’avanguardia in Europa per accoglienza di studenti con handicap (lo sono il 14% dei suoi iscritti)”.

Il progetto anti sedentarietà prevede la costruzione di un kayak fatto di compensati marini e masselli, assemblato con giunzioni ideate dal professore. “Lo costruiranno a scuola gli stessi studenti durante l’attività extra curriculare – spiega Ragazzo che a scuola illustrerà le componenti costruttive progettate ad hoc per lo stress nautico – Ora cerchiamo un’azienda che ci metta a disposizione per un giorno una macchina a controllo numerico che servirà a realizzare l’imbarcazione con una nuova tecnica da me progettata. In seguito il kayak sarà ormeggiato nel Centro velico di Trevignano sul lago di Bracciano a disposizione degli studenti dell’”Enzo Rossi”, che nei week end potranno pagaiare nel lago”.

GLI INCONTRI DI DOMENICA 10 FEBBRAIO

ore 9.30 – 12 – Arena 11, padiglione 11
Innovare le costruzioni in legno
A cura di ARCA, in collaborazione con NextWood

ore 10 – Scuola del Legno, Arena “VAIA”, padiglione 11
Laboratori con il legno per bambini
A cura della Fattoria del Legno

ore 10.30 – Arena 12 padiglione 12
I temi ambientali si affrontano con la professionalità diffusa
A cura di ANFUS, associazione italiana fumisti e spazzacamini

Arena 11
Tutti i giorni workshop organizzati da Arca assieme a NextWood e CasaClima Network Verona
ARCA è il primo sistema di certificazione ideato esclusivamente per edifici con struttura portante in legno, nato per garantire sicurezza, efficienza energetica, comfort e sostenibilità degli edifici in legno.
Laboratori con dimostrazioni pratiche gestiti dalla Scuola CFP ENAIP di Tione di Trento.
Mostra collaterale al Padiglione 12. Efficienza ed innovazione in edilizia. Idee di innovazione dei materiali nell’ambito della city. A cura di Legambiente

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