25.2 C
Venezia
venerdì 25 Giugno 2021

Lapo Elkann ci ricasca: finge rapimento per pagare festino con trans

HomeCronacaLapo Elkann ci ricasca: finge rapimento per pagare festino con trans

Lapo Elkann ci ricasca: finge rapimento per pagare festino con trans

Lapo Elkann… perde il pelo ma non il vizio! E’ proprio il caso di dirlo. Le ultime notizie vengono dall’America: il nipote di Gianni Agnelli avrebbe simulato il suo sequestro per poter pagare due notti di droga e sesso con una escort transessuale.

Si tratterebbe di simulazione di sequestro di persona ed è con questa accusa che Lapo Elkann è stato arrestato e poi rilasciato, dalla polizia di New York. E’ arrivato nella Grande Mela giovedì 24 novembre, giorno del Ringraziamento e ha trascorso due notti di eccessi in compagnia di una prostituta trans, tra alcol, cocaina e marijuana.

Il 39enne avrebbe contattato la escort appena arrivato in città. Poi, raggiunta nel suo appartamento a Manhattan, avrebbe dato il via a un lungo festino. Ad un certo punto sarebbero finiti i soldi per procurarsi altre droghe, così Lapo ha chiesto alla partner di anticipare, promettendo che l’avrebbe rimborsata.

10mila dollari che l’ereditiere avrebbe chiesto con uno stratagemma alla famiglia: ha contattato qualcuno della sua famiglia, fingendo di essere in balia di una donna che avrebbe potuto fargli del male. Domenica mattina gli investigatori hanno messo in scena la consegna del denaro, smascherando immediatamente la goffa manovra dell’imprenditore italiano. L’escort è stata rilasciata, mentre a Lapo, hanno consegnato l’ordine di comparizione davanti alla Corte.

Quale sarà il suo futuro? E’ accusato di falsa denuncia ed essendo un reato grave si rischia una pena pesante: dai due ai dieci anni di carcere. La famiglia Elkann-Agnelli dovrà mobilitare gli avvocati per limitare il danno. Nel 2005 il rampollo aveva rischiato di morire per overdose, in un appartamento di un transgender a Torino.

Redazione

29/11/2016

Condividi la notizia, potrebbe interessare:

Data prima pubblicazione della notizia:

Vuoi lasciare un commento? Nessuna registrazione necessaria

Please enter your comment!
Please enter your name here

altre notizie dall'archivio qui sotto
spot
Advertisements
sponsor