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“Il mio zaino rubato alla stazione di Venezia Mestre, vi prego: fatemi riavere i miei file, ci sono due anni di lavoro”

Cari tutti, mi chiamo Giovanni Vinciguerra e sono un dottorando dell’Università di Bari. Mi occupo di linguistica e sto conducendo le mie ricerche in questo ambito da ormai due anni. Questo lavoro mi gratifica molto, amo fare ricerca e mi ci dedico intensamente, nonostante i periodi di sconforto, le delusioni e la stanchezza. Però è […]

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Cari tutti, mi chiamo Giovanni Vinciguerra e sono un dottorando dell’Università di Bari.

Mi occupo di linguistica e sto conducendo le mie ricerche in questo ambito da ormai due anni. Questo lavoro mi gratifica molto, amo fare ricerca e mi ci dedico intensamente, nonostante i periodi di sconforto, le delusioni e la stanchezza. Però è questo quello che mi piace fare.

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Nei prossimi mesi inizierò la stesura della tesi e in questi due anni ho studiato molto per accumulare tutti i materiali che mi permetteranno di presentare alla commissione di dottorato i risultati della mia ricerca.

Proprio in questi giorni sto frequentando una Scuola Estiva di Glottologia e Linguistica a Lignano Sabbiadoro, un’occasione di arricchimento culturale importante per chi come me si occupa di ricerca.

Tuttavia, il destino ha deciso di farmi un bello scherzetto. Lunedì 5 settembre, mentre facevo colazione alla stazione di Venezia Mestre (dopo dieci ore di treno), mi hanno rubato il mio zaino.

Potrei dirvi che dentro c’erano i miei occhiali da vista, il mio iPad, il mio MacBook, gli auricolari, il caricatore del cellulare… ma non basterebbe. Dentro c’erano soprattutto due anni di ricerca. Due anni di duro lavoro e privazioni. Due anni della mia vita insomma. Sì, c’era anche il mio hard disk.

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L’hard disk è quella scatoletta un po’ pesante e molto antiestetica che generalmente contiene file molto pesanti che sul computer non si potrebbero salvare: nel mio caso i primi capitoli della tesi, registrazioni audio, immagini, pdf, interventi a congressi, abstract. In una parola: lavoro. Ma non il lavoro di un giorno. Il lavoro di due anni. Oltreché un fascicolo cartaceo contenente della documentazione importante.

Come si possono recuperare due anni di vita? Me lo chiedo spesso da lunedì… da quando sono caduto in uno stato di sconforto e frustrazione, che a tratti mi fa mancare il respiro.

Spero che qualcuno possa aiutarmi a risalire agli autori del furto per provare a recuperare il contenuto dello zaino e soprattutto dell’hard disk. Vi sarei grato a vita.

Ringrazio chiunque da ora, chiunque ci proverà.

Giovanni Vinciguerra

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