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Il bambino di 6 anni che ha sparato alla maestra non sarà incriminato: troppo piccolo per il processo

Il bambino di 6 anni che ha sparato alla maestra non sarà incriminato: “Non sarebbe in grado di difendersi e capire il processo”. La notizia arriva dall’America ed è collegata al brutto fatto avvenuto il 7 gennaio di quest’anno in cui un bambino di 6 anni ha sparato ed ha ferito gravemente un’insegnante in aula. […]

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Il bambino di 6 anni che ha sparato alla maestra non sarà incriminato: “Non sarebbe in grado di difendersi e capire il processo”. La notizia arriva dall’America ed è collegata al brutto fatto avvenuto il 7 gennaio di quest’anno in cui un bambino di 6 anni ha sparato ed ha ferito gravemente un’insegnante in aula. L’attacco è avvenuto a Washington, all’interno di una scuola elementare, e non è collegato ad un gesto accidentale bensì volontario, come ha confermato la polizia, pur con tutte le delicatezze del caso.

E’ stato deciso ora che il bambino di 6 anni che ha sparato e ferito la sua maestra nella scuola elementare della Virginia non sarà incriminato. Lo ha deciso un giudice locale affermando che la legge non lo consente. “Ogni imputato deve essere in grado di difendersi in tribunale. E penso che sia problematico presumere che un bambino di 6 anni comprenda il sistema giudiziario in modo sufficiente da essere processato” ha spiegato ad Abc news il giudice Howard Gwynn.

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L’incidente dei colpi di pistola avvenuto a inizio gennaio alla Richneck Elementary School di Newport aveva scioccato gli Stati Uniti e il mondo. L’alunno aveva aperto il fuoco con freddezza contro la trentenne Abby Zwerner (nella foto) colpendola al petto e ad una mano. L’arma utilizzata dal bambino era stata acquistata legalmente dalla madre ed era stata nascosta nello zainetto del piccolo scolaro.

Secondo la ricostruzione del fatto, fatta all’epoca, il gesto sarebbe stato compiuto perché l’insegnante aveva ripreso il bambino per il suo comportamento, chiedendogli di stare zitto. Il bambino di sei anni non avrebbe accettato il rimprovero ed aveva reagito sparando contro la maestra. Nessun altro studente, fortunatamente, era rimasto ferito alla Richneck Elementary School. Il bambino era stato subito fermato dalla polizia mentre l’insegnante 30enne è rimasta a lungo in pericolo di vita.

Il fatto ha riproposto il tema della facile reperibilità di armi da fuoco negli Usa, cosa che ha senz’altro agevolato la reazione del bambino di 6 anni che ha sparato alla maestra, dato che lo ha fatto volontariamente. Non è escluso, infatti, che la pistola fosse stata messa nello zainetto proprio con questo scopo per precedenti malumori. Anche il fatto di come la pistola sia stata introdotta in classe andrebbe seriamente valutato, dato che la Richneck Elementary School è dotata di metal detector all’ingresso, ma esso viene usato solo saltuariamente, con alunni che vengono perquisiti solo a campione.

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A cura della redazione di www.lavocedivenezia.it .
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