I sogni non sono in discesa di Simone Moro – Raggiungere la vetta è scoprire se stessi

ultimo aggiornamento: 20/12/2019 ore 13:35

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Nell’epoca dei social media, dell’affanno continuo di postare, taggare e condividere con gli altri, all’istante, tutto ciò che accade, Simone Moro, alpinista di fama mondiale, con il suo decimo libro I sogni non sono in discesa (Rizzoli, pag.450, 22€) decide invece di raccontare attraverso un libro e delle foto più o meno recenti, la sua intera esistenza. L’evoluzione che l’ha portato ad essere il 50enne di oggi, tra sfide e prese di coscienza.

Dopo diversi libri dedicati a singoli momenti ed esperienze (dalla tragedia dell’Annapurna alla storica conquista del Nanga Parbat in inverno), Simone Moro, ha sentito l’esigenza di ripercorrere il proprio cammino di alpinista, per coglierne l’evoluzione e soprattutto il senso profondo.
In questo libro ha scelto di raccontare una serie di imprese emblematiche che non ha mai narrato e le ha utilizzate per seguire il filo della sua biografia e capire i passaggi da un periodo all’altro, le difficoltà e le reazioni a esse, la graduale crescita della consapevolezza. Da un Simone Moro bambino al Simone conosciuto per le sue sfide invernali.

È proprio ammirando dal basso le Dolomiti che l’autore e scalatore decide che farà quello da grande. Passa poi alle numerose tappe visitate e conquistate, dall’arrampicata sportiva all’alpinismo in Himalaya, dalla voglia di esplorare che l’ha portato in Patagonia, dall’Everest con il padre-maestro Mario Curnis ai campionati russi, per poi soffermarsi sulle più recenti sfide invernali.


Ciò che di particolare fa Simone Moro, è soffermarsi sui ricordi, raccontando l’essenza delle sue scalate, le tappe che si sono susseguite per arrivare al traguardo: realizzare un sogno in perfetta libertà.
La cosa interessante è come le sfide e gli ostacoli, Simone Moro li chiami ”sassolini”, quelli che cadono, che entrano nelle scarpe, ma che ti rendono e mantengono vivo, ancor più convinto a non mollare.

Come dice anche il titolo del romanzo, I sogni non sono in discesa, bisogna sudare, scalare e mettercela tutta per arrivare in cima. Tutto ciò che accade nel mentre è però importantissimo ed è per questo che l’autore ha deciso di mettere tutto nero su bianco, per far capire al lettore che è bene che le persone si ricordino e si narrino per quello che hanno rappresentato nel corso del tempo, per i cambiamenti che hanno saputo attuare, per i progetti che sono state in grado di portare avanti.

Simone Moro, molto bravo con le parole, con questo e con i libri precedenti ha dimostrato di saper emozionare, far provare in prima persona le avventure che ha vissuto e I sogni non sono in discesa diventa così, non solo una semplice autobiografia, ma pagina dopo pagina, svela agli occhi di tutti quell’urgenza interiore dei grandi atleti e chi, spinto dalla passione riesce alla fine a raggiungere i propri traguardi.


Alice Bianco

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