La Fiorentina abbatte il Chievo, Bentegodi espugnato 3-0

276

La Fiorentina abbatte il Chievo, Bentegodi espugnato 3-0

Fiorentina spietata al Bentegodi. L’onda lunga dell’entusiasmo figlio del successo sulla Juventus, non lascia scampo al povero Chievo che a Verona impone una batosta che si abbatte su un Chievo che incassa la quinta sconfitta consecutiva tra campionato e Coppa Italia. E all’orizzonte c’è la trasferta a Roma con la Lazio che non promette nulla di buono.

Buonissimo è il momento di una Fiorentina che a Verona sa anche soffrire e soprattutto sfruttare cinicamente gli errori, anche grossolani, del Chievo. L’approccio iniziale è infatti dei padroni di casa. Il Chievo mostra i muscoli con due pericolose conclusioni verso la porta avversaria, la prima di Birsa, l’altra di Pellissier.

Il ritmo è alto. Squadre toste e decise, equilibrio sovrano che si spezza per un’evidente errore di Dainelli. L’ex in uscita sbaglia completamente l’appoggio e si fa rubare palla da Tello che in area con il sinistro batte Sorrentino.

Il Chievo ferito attacca con veemenza. La squadra di Maran nonostante i rovesci continui dimostra invece di essere in salute sia sotto il profilo fisico che mentale. La mole di gioco prodotta è notevole, ma manca il guizzo, la giocata finale. Il Chievo ad inizio ripresa parte ancora in avanti, ma è Sorrentino ad essere determinante su un uno-due micidiale dei viola, prima con Badelj dalla distanza, poi con Babacar sulla ribattuta.

A decidere il match è un errore ingenuo in area di Cacciatore che stende Chiesa senza motivo apparente. Rigore e Babacar trasforma. Il Chievo tenta il tutto per tutto, comincia il giro delle sostituzioni. Forzata quella di Inglese per un Pellissier malconcio poi Izco rileva Gobbi ed Hetemaj va in campo al posto di Bastien.

Continua l’assalto ma non c’è modo di perforare il muro viola. Il Chievo paga anche troppo in un assalto finale generoso ma senza guizzi. Micidiale il contropiede viola. Badelj innesca Chiesa che in diagonale batte nuovamente Sorrentino. La Fiorentina chiude con i tre punti e il Chievo con qualche amaro spunto di meditazione. La classifica è ancora molto buona, ma il momento non è certo dei più positivi.

Riproduzione Riservata.

 

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here