Festa del Popolo Veneto: premiazione delle scuole del territorio

Marghera, Portogruaro, Martellago, Scorzè: le classi delle scuole primarie e medie vincono borse di studio da 750 e 500 euro nella VI edizione del Concorso Tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico e culturale del Veneto. Oggi le premiazioni nell’ambito della Festa del Popolo Veneto per il Concorso voluto da Regione del Veneto e realizzato da Unpli Veneto con il MIUR che ha coinvolto oltre 5mila studenti veneti e istriano dalmati

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Festa del Popolo Veneto: premiazione delle scuole del territorio

Festa del Popolo Veneto: premiazione delle scuole del territorio

Alunni delle scuole veneziane sul podio dell’identità veneta. Su 160 progetti (113 scuole) in gara per il sesto Concorso Tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico e culturale del Veneto, ben 5 sono quelli veneziani che si sono classificati ai primi posti della competizione (31 in tutto i premiati). Hanno partecipato oltre 5mila ragazzi dal Veneto, ma anche dalle comunità di lingua italiana di Istria e Dalmazia, circa 500 ragazzi dalla provincia di Venezia con 20 progetti.

Si è aggiudicata il premio di 500 euro la Scuola primaria “Filippo Grimani” di Marghera-Venezia con: Feste tradizionali e prelibatezze culinarie nelle canzoni venete. Un progetto durato mesi e diventato un documento multimediale in cui i bambini e le maestre, hanno percorso un viaggio nella tradizione culinaria veneziana. Partiti dalla mensa scolastica, sono andati alla scoperta dei piatti tipici, dalle sarde in saòr alla castradina, del loro legame con le feste popolari, con i luoghi di Venezia, mettendosi alla prova anche con canzoni e con ricette e infine con un sondaggio per testate la capacità dei veneziani di oggi di riprodurre i piatti tipici.

Premio da 500 euro anche per la ricerca storica della Scuola Media “Michelangelo Buonarroti” di Martellago con: La villeggiatura del N.H. Antonio Grimani che ai Boschi di Martellago possiede una casa domenicale … Partiti da una passeggiata tra le ville del paese, seguita da una ricerca documentale, il viaggio di questi ragazzi è diventato una rappresentazione in costume del Settecento, tra nobili della famiglia Grimani, fattori e contadini.

Premio da 400 euro, alla ricerca storica della Scuola Primaria “IV Novembre”, Portogruaro con: Il fiume della nostra città. Partiti dal Lemene, il fiume della città, i piccoli sono andati alla scoperta di flora e fauna, ma anche di antichi mestieri e tradizioni, passando dai mulini fino ad arrivare ai casoni da pesca.

Sempre 400 euro di premio per la Scuola Media “Dario Bertolini” Portogruaro con: La pinza. Qualcosa di più di un dolce, perché attraverso la ricetta originale i ragazzi sono andati ad intervistare gli anziani della zona, raccogliendo la loro memoria in belle interviste video.

Infine, premio da 400 euro alla Scuola Primaria “I. Nievo” di Rio San Martino, Scorzè con: Xoghi. I bambini hanno intrapreso un percorso alla scoperta della lingua e delle tradizioni, con laboratori teatrali e incontro con l’autore Toni Zamengo, un viaggio culminato all’annuale Festa del Radicchio dove si sono messi alla prova con gli antichi giochi dei bambini del secolo scorso: fionde, trottole, trampoli.

Si sono svolte stamane, nella Chiesa di Santa Maria della Pietà a Venezia, le premiazioni del concorso Tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico e culturale Veneto fortemente voluto dall’Assessorato all’Identità Veneta della Regione, dal MIUR, Ufficio Scolastico Regionale e dall’Unpli, l’Unione delle Pro Loco del Veneto nell’ambito delle iniziative per la Giornata del Popolo Veneto che si celebrerà domani, il 25 Marzo. Sono intervenuti l’Assessore all’Identità Veneta della Regione del Veneto, Cristiano Corazzari; il Direttore Generale del Miur-USR Veneto, Daniela Beltrame; il Presidente dell’Unpli Veneto, Giovanni Follador, il Presidente Nazionale dell’Unpli, Antonino La Spina, il vice presidente Unione Italiana (Slovenia e Croazia), Marianna Jelicich Buić e lo scrittore e direttore artistico del Festival “Spettacoli di Mistero”, Alberto Toso Fei.

A Venezia, oggi si sono esibite con emozione le classi vincitrici per una esperienza davvero indimenticabile per tanti ragazzi. Consegnati 31 premi ad altrettante classi/scuole vincitrici, dai 400 ai 750 euro.

Cristiano Corazzari, Assessore alla Cultura, Regione del Veneto: “Abbiamo voluto indire un concorso delle scuole per riscoprire e valorizzare quella grande ricchezza che è la lingua veneta, nella convinzione che si possono parlare sia l’italiano che il veneto, a tutte le età, senza che una modalità di espressione venga sminuita dall’altra.

Sappiamo bene, tutti, quanto la lingua veneta sia ancora viva nelle famiglie ma anche in molti ambienti di lavoro, perché il veneto rimane la lingua dell’affetto, del legame delle radici. Ciò vale in particolar modo per le nuove generazioni, alle quali va trasmessa la cultura delle tradizioni che favoriscono la ricerca e la valorizzazione dell’identità, che permettono l’identificazione e il riconoscersi come cittadini veneti, oltre che parte integrante di un processo di globalizzazione. I risultati di questo concorso, con una partecipazione così alta di scuole e studenti, e i progetti che sono arrivati, sono ulteriore conferma che abbiamo un patrimonio culturale immenso. Ringrazio la Commissione, le Pro Loco, gli insegnanti, le vostre famiglie e tutti gli studenti con l’invito a partecipare a tutti gli appuntamenti che si svolgeranno a breve nelle sette provincie venete che hanno l’obiettivo di ampliare la partecipazione a tutti anche sul territorio”.

Giovanni Follador, presidente UNPLI Veneto: “In questi mesi le nostre Pro Loco, tanti volontari che operano e conoscono il territorio, sono entrati nelle scuole, hanno lavorato con i ragazzi e con gli insegnanti a questi progetti. Credo il sia il risultato più bello vedere una scuola che dialoga con il tessuto sociale e diventa promotrice di progetti che rafforzano i legami, che ci fanno sentire comunità, partendo dalle generazioni più giovani. Anche se si proviene da altre città o da altre nazioni, ci si può inserire conoscendo e apprezzando le tradizioni locali. Credo sia questa la vera strada per l’integrazione”.

Daniela Beltrame, il Direttore Generale del Miur-USR Veneto: “Un ringraziamento va alle centinaia di persone: insegnanti, presidi, personale ATA, volontari che hanno dato vita anche quest’anno al Concorso che pur guardando alle tradizioni locali si esprime attraverso lavori multimediali (audio, video, produzioni teatrali, musiche), elaborati inter disciplinari che dimostrano come la nostra scuola sappia anche essere al passo con i linguaggi contemporanei”.

In questi sei anni, sono più di 20mila gli studenti che hanno preso parte a questa iniziativa, con 871 progetti, un numero che continua a crescere di edizione in edizione, dimostrando come la ricerca e la valorizzazione della propria identità rappresenti un valore anche per le nuove generazioni. La Festa del Popolo veneto, da quest’anno farà tappa in tutte le province del Veneto con eventi che coinvolgeranno le scuole partecipanti al concorso. L’appuntamento nel Veneziano è a Chioggia, il 7 aprile all’auditorium San Nicolò.


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