Fermata Ca’d’Oro a Venezia, i residenti dicono no allo sdoppiamento

ultimo aggiornamento: 11/03/2014 ore 14:12

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vaporetto actv pontile venezia

Anche il rinnovo dei pontili a Venezia e lungo il Canal Grande non sembra essere esente da polemiche e critiche.

Tanto che residenti e associazioni, unite al locale circolo del Pd, hanno deciso di fare una petizione con raccolta firme da consegnare al sindaco, contro lo sdoppiamento del pontile Actv di Ca’ d’Oro.


Uniti per chiedere a Ca’Farsetti di lasciar perdere questo progetto che vedrebbe il raddoppio degli imbarcaderi Actv lungo, come detto, il Canal Grande, in particolare nel tratto tra San Marcuola e Rialto.

Il raddoppio però, se da una parte può portare a risolvere il traffico acqueo, disperdendolo, dall’altra crea nuovi problemi.

A Ca’d’Oro, il no della Soprintendenza per un nuovo pontile, è dovuto a problemi statici a uno degli edifici più importanti di Venezia.


Così il Comune e Actv hanno deciso di far diventare, quello che doveva essere un nuovo approdo, uno sdoppiamento, costruendo il pontile della linea 1 che va verso il Lido, a San Felice.

Ai residenti, però, la cosa non va a genio, in quanto la fermata di Ca’d’Oro è tra la più frequentate e serve un approdo che sia facile da raggiungere per tutti, soprattutto per gli anziani che vivono nella zona tra il cinema Giorgione e San Canciano.

Anche perché delle prove si erano già fatte in passato, quando proprio a San Felice si era spostata la linea 1 e poi la linea 3, ma si aveva abbandonato l’idea perché era troppo difficile da raggiungere.

Sara P.

[07/03/2014]

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