Eni di Porto Marghera, entro 30 giorni le aree passano alla nuova società

ultimo aggiornamento: 07/02/2014 ore 12:21

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porto marghera venezia polo industriale

I primi di marzo segneranno il passaggio delle aree dell’Eni alla società mista Regione Comune.

«Sono stati mossi sostanziali passi avanti – spiega il segretario generale della Cisl di Venezia, Lino Gottardello – ma non abbiamo ancora certezze: gli investitori hanno bisogno di aree di sicurezza nei tempi che ora non ci sono».


Ieri si è svolto il tavolo per la riqualificazione di Porto Marghera, alla presenza dei rappresentati di Provincia, Comune, Autorità Portuale, Ente zona, della associazioni di categoria e delle sigle sindacali, dove sono stati messi in risalto gli ottimi risultati raggiunti per la riconversione dell’area industriale.

A questo si aggiungono la proposta per la riperimetrazione del sito e l’indizione della gara d’appalto per vedere chi gestirà il fondo di rotazione al fine di bonificare il bacino di scolo.

La Regione, per avviare questi interventi, ha già stanziato 20 milioni di euro.


Inoltre, ieri, ci si è assunto l’impegno di aggiornare il progetto di riconversione Prii, sollecitando il Ministro Zanonato a farsene carico.

Sara Prian

[07/02/2014]

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