5.3 C
Venezia
martedì 19 Gennaio 2021

Coronavirus: Venezia e altre 14 province come fossero ‘Zona Rossa’. Cosa non si può più fare

Home Coronavirus Coronavirus: Venezia e altre 14 province come fossero 'Zona Rossa'. Cosa non si può più fare
sponsor

coronavirus venezia zona rossa cosa fare

sponsor

Venezia e la sua provincia si svegliano con un problema in più questa mattina: a causa del coronavirus è diventato vietato entrare e uscire e spostarsi all’interno del territorio. Non è un divieto assoluto ma lo spostamento va motivato e consente “motivi eccezionali”. Mai a memoria d’uomo si era verificato un provvedimento simile. Lo confermano anche i nostri anziani, giustamente preoccupati: “La carestia, il coprifuoco… è vero, sembra di essere tornati in guerra”. Il parallelo risulta anomalo e certo esagerato ma non completamente fuori tema: sarà contro il virus cinese la terza guerra mondiale?

commercial

Sorpassato il concetto di “zona rossa”, il presidente del Consiglio ha firmato nella notte un decreto che comunque impone nuove restrizioni al movimento delle persone: l’ingresso e l’uscita da questi territori saranno consentiti solo per motivi gravi e “comprovati”, di lavoro o di famiglia.
“E’ una mia responsabilità” ha detto questa notte spiegando perché ha firmato questo dpcm che darà una stretta all’Italia. La polizia è l’organo di ordine pubblico che avrà il compito di controllare i confini.

Che il provvedimento con il “Vincolo di evitare ogni spostamento” fosse in arrivo lo avevamo anticipato sabato sera e la fuga di notizie verso i giornali ha fatto irritare più di qualcuno tra cui proprio il premier. Questo dpcm stravolgerà vita e abitudini di molti cittadini: chiuse scuole, vietati matrimoni, funerali, attività di località sciistiche, per fare degli esempi. E la stesura definitiva del documento è ancora più stringente rispetto alla prima bozza: l’area in cui vengono limitati gli spostamenti, oltre alla Lombardia, comprende ben 14 province.

Zone rosse da oggi, domenica 8 marzo, sono in Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Marche. L’elenco definitivo è stato letto questa notte dal premier Giuseppe Conte. Oltre alla Lombardia: “Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia. In questi luoghi si applicano misure più rigorose”.
Non è un “divieto assoluto”, spiega, “non si ferma tutto”, non si bloccano treni e aerei: sarà possibile muoversi per comprovate esigenze lavorative o per emergenze e motivi di salute. Ma la polizia potrà fermare i cittadini e chiedere loro perché si stiano spostando in territori dove la crescita dei casi di contagio porta il governo a disporre misure mai così restrittive.

“Mi assumo la responsabilità politica” delle decisioni che vengono prese in queste ore: “Ce la faremo”, dice Conte a notte fonda. E lancia un appello alla “auto responsabilità”: per fermare il contagio non si può più “fare i furbi”, dice invitando i ragazzi a stare in casa a leggere e tutelare così la salute dei loro nonni.

La firma del decreto del presidente del Consiglio, frutto dell’accorpamento di due dpcm inizialmente previsti, arriva dopo una lunga giornata di contatti con le Regioni e dopo una fuga di notizie (“irresponsabile” e “rischiosa per la sicurezza”, dice Conte) che porta al diffondersi della bozza non ancora ultimata.
I presidenti di Regione già su quella prima bozza hanno dichiarato perplessità, dubbi. Ma soprattutto milioni di cittadini del centro nord, dopo la diffusione della notizia, iniziano a interrogarsi sulla portata delle misure: “Si è creata confusione”, accusa Conte. E sono passate le due di notte quando scende nella sala stampa di Palazzo Chigi a illustrare le misure.

Nel dpcm finale ce ne sono alcune generalizzate per tutta Italia, tra cui lo stop a pub, discoteche, sale gioco e manifestazioni di cinema e teatro. E ce ne sono altre, molto più rigorose, che riguardano un’ampia fascia del nord Italia. “Non c’è più una zona rossa – spiega il premier – scomparirà dai comuni di Vo’ e del lodigiano. Ma ci sarà una zona con regole più rigorose che riguarderà l’intera Lombardia e poi le province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia. Qui fino al 3 aprile – per fare solo due esempi – saranno limitati i movimenti, salva la possibilità di rientrare a casa propria, e i bar e i ristoranti dovranno chiudere alle 18 e per il resto della giornata garantire distanze di almeno un metro. Chi ha 37,5 di febbre è invitato a restare a casa, chi è in quarantena ha il divieto assoluto di uscire.

Restano chiuse intanto le scuole in tutta Italia. E Conte assicura che si lavora anche sul fronte delle misure economiche: lunedì o martedì non appena sarà pronta una bozza del decreto da 7,5 miliardi annunciato dal governo, incontrerà le opposizioni ma, sottolinea, è il governo a gestire le cose.
L’altro fronte su cui il governo opera è quello sanitario: il premier annuncia la firma di un contratto per la produzione tutta italiana di 500 dispositivi al mese di rianimazione, con l’obiettivo di fare di più. E anche l’incremento della linea produttiva dei dispositivi di protezione come le mascherine. Ma poiché nelle aree dove il contagio è più forte gli ospedali fanno fatica, il presidente del Consiglio annuncia anche la possibilità di ridistribuire i pazienti tra le regioni. Intanto, l’appello ai cittadini è “entrare nell’ottica della responsabilità, senza furbizie” ma accettando qualche restrizione: il governo, assicura Conte, sta facendo la sua parte assumendo decisioni “coraggiose”.

COME FOSSERO ZONE ROSSE: QUELLO CHE SI PUO’ E NON SI PUO’ FARE
Subito dopo l’annuncio del nuovo documento si prova a raccogliere frammenti di specifiche del premier per cercare di spiegare i comportamenti corretti con le varie casistiche che, ovviamente, al momento non possono comprendere un elenco completo.
“Abbiamo creato due aree, una che riguarda la Lombardia e varie province: lì ci sarà un vincolo a limitare gli spostamenti nel territorio”.
“Sarà consentito il rientro al proprio domicilio”.
“Non possiamo più permetterci in queste aree forme di aggregazione”.
“D’ora in poi chi avrà febbre di 37,5 gradi centigradi (o superiore) e infezioni respiratorie è fortemente raccomandato di restar presso proprio domicilio, a prescindere che siano positivi o no. Contattino il medico curante”.
“Divieto assoluto di muoversi per chi sia stato assegnato alla quarantena”.
“Queste misure provocheranno disagio ma questo è il momento dell’auto-responsabilità, non del fare i furbi. Dobbiamo tutelare soprattutto la salute dei nostri nonni”.
“Anche all’interno del territorio sono limitati gli spostamenti”.
“Non c’è divieto assoluto ma necessità di motivarlo, quindi una ridotta mobilità. Non si ferma tutto ma entrare nella logica che ci sono delle regole da rispettare. Lo dico a tutti: i nostri figli devono capire che non è occasione di contatto, ma leggere e seguire didattica a distanza”.
“Vincolo di evitare ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, ma anche all’interno dei territori. Ci si muoverà solo per comprovate ragioni lavorative o situazioni di necessità o spostamenti per motivi di salute. Fermo restando che è consentito il rientro presso il proprio domicilio o residenza per chi ne avesse necessità”.
“In Lombardia e nelle 14 province interessate dal nuovo dpcm sul Coronavirus bar e ristoranti potranno stare aperti dalle 6 alle 18 purché garantiscano almeno un metro di distanza tra i clienti: la sanzione sarà della sospensione dell’attività in caso di violazione”.
“Sono sospesi congressi, meeting ed eventi in cui è coinvolto il personale sanitario medico e non. Non ce li possiamo permettere”.
“Sono sospese manifestazioni, eventi, spettacoli di qualsiasi natura, compresi quelli cinematografici e teatrali, in qualsiasi luogo, pubblico o privato. E’ sospesa l’apertura dei musei”. Questa misura riguarda l’intero territorio nazionale.
“Abbiamo predisposto un vincolo obbligatorio di solidarietà interregionale, con un sistema che era già presso la protezione civile: c’è la possibilità di ridistribuire i vari pazienti tra le varie regioni.”

Infine, chiudiamo con l’elemento di interesse forse più essenziale per tutti, l’ultima riga del documento, quello che parla della durata del provvedimento. Testualmente:
“Le disposizioni del presente decreto producono il loro effetto dalla data dell’8 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020”.

(categoria “virus cinese”, aggiornamento 8 marzo 2020 ore 12.00)

sponsor

TEMI PIU' RICERCATI

Covid, ultime notizie e aggiornamentiVaccino obbligatorioConcorso Letterario

sponsor

Vuoi lasciare un commento? Nessuna registrazione necessaria

Please enter your comment!
Please enter your name here

sponsor

Altri titoli

Ospedale Civile: dimessa dal pronto soccorso va a casa a piedi e muore

Ospedale Civile di Civile ancora nelle prime pagine oggi. Una donna, visitata e dimessa dal pronto soccorso, è tornata a casa (con grande fatica) camminando...

Venezia rialza la testa: si girano tre film

Venezia rialza la testa, al via le produzioni cinematografiche in città. Ciak, si gira. La laguna vuota e semideserta diventa un...

Whatsapp cede dati a Facebook? Fuga di utenti in massa: sospeso tutto per tre mesi

Whatsapp cede i dati a Facebook? Sul punto c'è una gran confusione, dice l'azienda di messaggistica, ma ormai il l'allarme era partito tra i...

Via libera alle crociere. Così il nuovo Dpcm in arrivo. Ultima ora

Via libera alle crociere. Così il nuovo Dpcm in arrivo domani. La norma è contenuta nella bozza del nuovo Dpcm. Via libera a crociere navi italiane. Le...

Mestre, sabato ore 18: centinaia per lo spritz senza mascherina [video]. Lettere

Mestre, sabato sera: poche ore fa. Il video parla da solo. La segnalazione del lettore questa volta produce le prove incontrovertibili di come (alcuni) giovani se...

“Il Carnevale di Venezia 2021 si farà”: ma come? Tutti gli scenari della kermesse

Tra un paio di settimane avrà inizio il Carnevale di Venezia 2021 mentre aumentano le incognite sulla sua organizzazione. Nel Carnevale 2020 ci fu...
commercial

Coronavirus a Venezia arretra. Addio a madre e figlio di Cavallino-Treporti

Coronavirus a Venezia che mostra un arretramento, come un'onda di marea che si ritrae, sperando definitivamente. 135 nuovi casi in 24 ore: un numero significativo,...

Accumulatore scomparso, lo trovano morto sotto metri di abbigliamento

Accumulatore scomparso da giorni, i pompieri lo trovano morto sotto alcuni metri di abbigliamento. Oggi pomeriggio, venerdì 15 gennaio 2021, i vigili del fuoco sono...

La morte di Daiana, 28 anni, mentre cammina in Strada Nova, sconvolge Venezia

La morte di Daiana, 28 anni, ha sconvolto la città. Già quando si riferiva di un improvviso malore per la giovane donna, mentre si...

È morta Gina Smerghetto, la mamma del falconiere Ivan Busso

È morta ieri, venerdì 15 gennaio, Gina Smerghetto di 65 anni. È scomparsa poco prima della celebrazione del funerale del figlio Ivan Busso, il...

Donna dimessa a piedi dal pronto soccorso di notte (poi morta), Lihard: verificare responsabilità

Il Movimento per la difesa della Sanità Pubblica Veneziana è venuto a conoscenza della dolorosa trafila, conclusasi tragicamente, di una signora colta da malore...

Il virus torna a scuola: classi che riprendono subito fermate (due a Venezia)

La scuola è ripartita ma nella provincia di Venezia ben otto classi sono state fermate dopo la pausa natalizia. Sono quelle in cui ha...
sponsor

Un Campagnolo a Venezia: la venezianità vista da un Millennial boy. Lettere

UN CAMPAGNOLO A VENEZIA: la venezianità vista da un Millennial boy Fin dai primi giorni di scuola superiore nel centro storico veneziano, il biglietto da...

Venezia surreale per il covid. La basilica di San Marco diventa “faro”

Di Giorgia Pradolin E' un meraviglioso set a luci spente Piazza San Marco. Vuota e immersa nel silenzio, tranne l'eco di qualche passo sui masegni,...

Venezia deserta per il Covid, ecco Rialto di domenica [VIDEO]

Venezia deserta per il Covid, con un video vi mostriamo la zona di Rialto oggi pomeriggio, domenica 17 gennaio 2021. Sono immagini tristi e nel...

La Milano bene trema: abusi su modelle minorenni, tre manager della moda in manette

Abusi su modelle minorenni, una vittima, "eravamo carne da macello". Anche clienti facoltosi tra gli "incontri". La più giovane è del 2004, ha solo 17...

Baby Gang in tram, Sambo: “Dov’è finito il piano educativo?”. Lettere

Baby Gang in tram. (Riceviamo e pubblichiamo). Ieri è andato in scena l'ennesimo episodio di violenza ad opera di adolescenti. Gli adulti, in particolare quegli adulti che...

Quando finisce il Grande Fratello VIP? La conferma di Signorini

Dopo un primo allungamento all'8 febbraio e le successive voci che parlavano di "finale il 15 febbraio", nell'ultima puntata di GF VIP Party Alfonso...
commercial

Operazione ‘Onda Lunga’: alberghi e appartamenti a Venezia con traffici dei ‘Permessi di Soggiorno’

Operazione 'Onda Lunga' della Divisione Anticrimine della Questura di Venezia: sequestri per oltre un milione di euro. Nella mattinata di oggi si è infatti svolta...

Multe e denunce dopo le verifiche alle oltre 10.000 autocertificazioni in aeroporto a Venezia

Multe e denunce penali dopo che gli agenti hanno svolto le opportune verifiche alle oltre 10.000 autocertificazioni all'aeroporto Marco Polo di Venezia, e sono...

Concorso Letterario de “La Voce di Venezia”. Prima edizione: “Racconti in Quarantena”. La classifica

» vota il tuo racconto preferito » vai alla presentazione del concorso » leggi tutti i racconti arrivati

Mestre: all’esame di guida manda l’amico, tanto è nigeriano come lui

Mestre: all'esame di guida manda l'amico. Così un terzo si è sostituito al connazionale per sostenere l’esame teorico di guida. Ma è andata male...

23 persone morte dopo il vaccino in Norvegia. Pfizer: “Incidenti in linea con previsioni”

23 persone morte dopo il vaccino in Norvegia. Di più: la definizione testuale dice: "La Norvegia registra 23 morti 'legate alla vaccinazione' ". L'agenzia del...

Chi mi ha chiamato? Di chi è questo numero?

Chi mi ha chiamato con questo numero? Ecco le informazioni sul numero comunicate dagli altri utenti...
sponsor
error: Contenuto coperto da Copyright. Ogni trasgressione verrà perseguita a termini di legge. Questo messaggio costituisce informativa, l\'interessato del plagio non potrà quindi invocare la \"buona fede\" ai sensi di Legge.