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giovedì 21 Ottobre 2021

Raid punitivo a Conegliano. Banda straniera attacca giovani di altra nazionalità: volano tavoli e sedie

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Grave episodio domenica pomeriggio al Caffè al Teatro di Conegliano.
Improvvisamente uno “squadrone punitivo” di nazionalità straniera si è abbattuto su un gruppo di stranieri di altra nazionalità che era seduto ai tavolini e sono stati lunghi minuti di paura per un’aggressione premeditata e violenta addirittura con mazze e spranghe.
Paura e danni nel primo pomeriggio in mezzo alla gente. Feriti portati all’ospedale. Polizia e carabinieri a presidiare.
Caffè al Teatro di Conegliano domenica pomeriggio. Il meteo clemente permette qualche ora di serenità anche in mezzo ai tavolini del caffè per cercare di dimenticare il lungo inverno appena passato.
Improvvisamente, come in un raid, si scatena la violenza.
I giovani in piedi si accaniscono su quelli seduti che quando si accorgono di loro è già tardi.
Sprangate sulla schiena, mazze da baseball che colpiscono dove capita, e poi tutto ciò che capita a tiro trasformato in arma. Addirittura le sedie del Caffè brandite in aria e poi usate per colpire chi era già a terra come in un film western, solo che stavolta è tutto vero.

La gente che fugge e grida. Tavolini buttati per aria e sedie usate per colpire gli avversari.
Si è trattato di una spedizione punitiva. La banda attaccata a sorpresa era composta da quattro giovani di origine esteuropea, seduti su un tavolino all’aperto sotto alla scalinata del Teatro Accademia.
Nell’attesa dell’arrivo dei caffè un gruppo di rivali li attacca alle spalle.
Sono almeno almeno una dozzina, l’accento pare di origine balcanica.
Immediata l’aggressione. Il gruppo che attacca si è portato dietro anche spranghe di ferro.
Il gruppo sotto attacco non fa in tempo ad organizzare una reazione.
Sono 4 o 5 giovani attorno ai vent’anni che cercano di sottrarsi ai colpi, di pararli cercando di scappare.
Per creare un diversivo lanciano contro gli aggressori sedie e tavolini del bar.
Ma la furia non recede: vengono inseguiti e presi a bastonate. Colpi anche con mazze da baseball dove capitava, anche sulla testa.

Lunghi secondi di furia cieca con la gente che è fuggita per mettersi in salvo, poi gli aggressori si ritirano.
Sul campo resta il teatro di una guerra. Il plateatico del Caffè al Teatro di Conegliano è un campo di battaglia fatto di disordine e macerie.
Dopo qualche minuto arriva il Suem.
Un 19enne, un 20enne, un 25enne (dei quattro aggrediti) vengono portati all’ospedale di Conegliano.
Arriva subito anche la squadra mobile di Treviso che raccoglie le prime testimonianze.
Dietro all’aggressione uno screzio tra “bande” di stranieri di nazionalità diverse. I due gruppi si erano probabilmente già incrociati pochi muniti prima nella zona della stazione e qui pare che la rissa sia stata solo sfiorata e sfogata solo verbalmente.
Ora le indagini individueranno i responsabili dell’aggressione, molti di essi ripresi con i cellulari.
Quello che tutti sperano, alla fine, è che la cosa continui sui binari della giustizia ordinaria.
Perché se dovessero esserci altre rappresaglie di risposta da parte della “banda” attaccata la vicenda prenderebbe dimensioni ancora più grandi e più gravi.

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Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione Venezia
Dalla redazione di Venezia. Per comunicare una segnalazione: [email protected]

Data prima pubblicazione della notizia:

2 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Perfettamente d’accordo: eliminare queste persone dalla circolazione, che non portano valore alla città anzi sono tra le cause principali di degrado. In particolare zona stazione ed attorno ai negozi etnici, troppa malavita! Tutti nei loro Paesi d’origine, non abbiamo bisogno del loro contributo qui!

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