COMMENTA QUESTO FATTO
 

Cofferati lascia il Pd per le Primarie

Cofferati lascia il Pd

«Lascio il Pd». Cofferati lascia il partito. L’annuncio rimbalza e rimbomba ovunque a metà pomeriggio.
Sono passati tredici anni dall’adunata al Circo Massimo contro la riforma berlusconiana dell’articolo 18, ma soprattutto sono distanti anni luce la comunione d’intenti con l’attuale Pd.

Sergio Cofferati, ex leader della Cgil, 66 anni, l’uomo che nel 2002 doveva aspirare al trono degli allora Ds, e invece finì inspiegabilmente a risolvere il problemi di Bologna come Sindaco, ha lasciato ufficialmente il Pd con una scelta destinata a fare molto scalpore all’interno e all’esterno dello stesso movimento.
Cofferati lascia il Pd dopo essere stato uno dei 45 fondatori, stanco di sopportare per il ‘bene comune’ una serie di avvenimenti che lo hanno deluso sul piano umano e personale prima, e politico poi.

Le accuse sul modo in cui sono state gestite le primarie liguri per la scelta del candidato alle prossime Regionali, vinte dalla renziana Raffaella Paita, la dice lunga. Quelle primarie avvelenate da fantasmi di irregolarità per cui i garanti hanno deciso di annullare il voto in 13 seggi e la Procura di Savona ad aprire un fascicolo contro ignoti.

Cofferati non darà le dimissioni da europarlamentare, e su questo lo attaccano i suoi detrattori, ed è perfettamente cosciente che la sua decisione potrà agitare le già turbolente acque del Pd, ma è uno strappo che viene da lontano: Cofferati è uomo distante da Renzi e dalla sua concezione di gestione del partito, con sponde addirittura opposte sulla riforma del lavoro.

Dopo aver verificato, quindi, che i vertici democratici avevano una gran fretta di archiviare la pratica dei presunti taroccamenti alle primarie, nonostante egli abbia certezza di comportamenti poco chiari, addio.
Perchè è dura per un uomo onesto mandar giù di tutto.

Mario Nascimbeni

[18/01/2015]

Riproduzione vietata

Riproduzione Riservata.

 

Una persona ha commentato

  1. Le primarie del PD consentono a tutti, militanti di partito e cittadini di eleggere un candidato a cariche importanti nelle istituzioni. Cofferati ha ragione di segnalare l’accaduto ma deve sapere che il PD ha imbarcato di tutto e non solo a Genova e se fosse cosi come dice lui allora non mi risulta che la CGIL abbia mai preteso che le manifestazioni sindacale erano riservati ai solo iscritti e quindi la questura penalizzerà l’organizzatore per eccesso. Il 40% vinte alle europei vengono da quell’area che chiami destra. Il tempo cambia spesso anche la Liguria sente e spera nel cambiamento, cambia anche Tu

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here